di Maria Berlinguer wROMA La parola d’ordine è approvare la manovra e farlo in fretta. E’ quanto ripete ai suoi Silvio Berlusconi, dopo l’ennesimo crollo di piazza Affari. Il premier è convinto, con Paolo Romani, che la manovra non sia responsabile del nuovo disastro della borsa. Ma teme
di Nicola Corda wROMA Recuperare la protesta dei Comuni e poi, al telefono, le scuse a Brunetta. Due marce indietro in un giorno per Umberto Bossi alle prese con un Carroccio sempre più critico verso le scelte del governo. Quel Nord che con il sindaco (leghista) di Varese, Attilio Fontan
di Maria Berlinguer wROMA La parola d’ordine è approvare la manovra e farlo in fretta. E’ quanto ripete ai suoi Silvio Berlusconi, dopo l’ennesimo crollo di piazza Affari. Il premier è convinto, con Paolo Romani, che la manovra non sia responsabile del nuovo disastro della borsa. Ma teme
BR Èprovato scientificamente che la politica italiana è governata dalla terza legge di Newton secondo cui a ogni azione ne corrisponde unaltra di intensità uguale e contraria. Questo significa che quanto più alta è la posizione che occupi, tanto più sei autorizzato a dire idiozie e a pr
Luigi Irdi
ROMA. «Fini dovrebbe dimettersi e Napolitano non troverà una maggioranza alternativa, i numeri per governare sono solo due ad averli: la Lega e Berlusconi». Umberto Bossi manda il suo messaggio al capo dello Stato e al presidente della Camera. Non è lultimatum spedito martedi dai capogr
Maria Berlinguer
di Maria Berlinguer ROMA. «Sono parole di poco senso, le porte le apra il Vaticano che ha il reato di immigrazione clandestina». Cosi Umberto Bossi replica alla Chiesa in difesa dei diritti degli immigrati. Ma il Vaticano non si fa intimidire dal leader della Lega e con monsignor Anton
bROMA. /bb Il federalismo fiscale promette di essere una delle grandi partite politiche dellautunno. Dentro e fuori la maggioranza di centrodestra. Lo si è cominciato a capire meglio in questi giorni, da quando Roberto Calderoli ha cominciato ad andare in giro con la sua nuova bozza di
BELLUNO. «Quando ho visto il treno scendere senza controllo mi sono messo subito in auto con un collega per cercare di seguire il convoglio dalla statale, ma era chiaro che da li non lo si poteva vedere in continuazione». Racconta lispettore della Polfer di Calalzo di Cadore. Il polizi