I quattro finiani ritornano a casa

ROMA. Il giorno dopo la battaglia della fiducia, i transfughi del Fli abbandonano, com’era prevedibile, il vascello finiano e ritornano all’ovile. Giampiero Catone, il primo a ripensarci, e poi quelli dell’ultimo minuto: Silvano Moffa, Catia Polidori e Maria Grazia Siliquini hanno annunc

Pronta la mozione di sfiducia Fini-Casini

ROMA. Gianfranco Fini mette in riga i suoi e conferma: la linea è quella di Bastia Umbra, Futuro e Libertà il 14 voterà la sfiducia al governo. «Ad oggi voteremo contro, l’astensione non è una soluzione», spiega il presidente della Camera, durante l’ufficio politico di Fli. Quanto alla s

Maria Berlinguer

Maggioranza due volte ko alla Camera

ROMA. Con il voto decisivo dei finiani, il governo viene battuto per due volte alla Camera e Silvio Berlusconi, furioso, prova a correre ai ripari. Lo fa annunciando per l’11 o il 12 dicembre una mobilitazione nazionale pro-governo e lanciando un appello alla «responsabilità» che ha un d

Gabriele Rizzardi

«Pronti a sostenere un Berlusconi bis»

ROMA. Se il Cavaliere volesse, potrebbe ripartire con un 'Berlusconi bis” che comprenda Futuro e libertà e Udc. Adolfo Urso, coordinatore nazionale del movimento di Fini nega qualsiasi frenata o ripensamento rispetto a Perugia, ma una novità sembra esserci. «Quello di Fini è stato

Andrea Palombi

I finiani lasciano, Berlusconi: «Non mollo»

ROMA. «Fini non sa cosa lo aspetta». L’uscita dal governo di Futuro e Libertà apre di fatto la crisi e Berlusconi convoca Umberto Bossi per dirgli che dopo la sfiducia ci sarà solo il voto. La campagna elettorale sarà martellante e avrà un unico obiettivo: il «tradimento» dei finiani

Gabriele Rizzardi

Berlusconi: non lascio, sfiduciatemi

ROMA. «Non ho nessuna intenzione di dimettermi. Se Fini vuole mi dovrà sfiduciare in Parlamento, alla luce del sole e davanti agli italiani». La risposta di Silvio Berlusconi al presidente della Camera, che in mattinata incontra Umberto Bossi e sbarra la strada a qualunque soluzione che

Gabriele Rizzardi

Letta pessimista: prospettive ristrette

ROMA. Berlusconi vola al G20 di Seul ma il suo governo scivola verso la crisi. Il salvataggio è appeso al filo della mediazione di Umberto Bossi che stamani incontra Gianfranco Fini. Ma anche Gianni Letta ammette che «le prospettive del governo sembrano restringersi». L’ambasciatore del

Nicola Corda

Pompei a rischio, possibili altri crolli

POMPEI. Si dice preoccupato per il rischio di nuovi crolli, annuncia che sul disastro di Pompei riferirà al Parlamento e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che aveva parlato di «vergogna» per l’Italia, replica: «Se avessi responsabilità mi dimetterei». Non lascia Sandro

«Troppe fibrillazioni politiche»

ROMA. Il governo può fermarsi a Perugia. Lo sa bene anche Napolitano che avverte di essere «consapevole di quali gravi fibrillazioni e incertezze politiche e istituzionali il paese stia soffrendo». Il capo dello Stato, tornato da pochi giorni dal viaggio in Cina, ha a cuore le sorti del

Nicola Corda

Senza Titolo

RIGURGITO NEL SONNOBR li/libBIMBO MORTO ALL’ASILOBR /b Un bambino di 13 mesi è stato trovato morto ieri sera in un asilo privato di Bastia Umbra. Secondo quanto accertato finora dai carabinieri si tratta di una morte provocata da un malore forse legato a un rigurgito. Il bambino è di naz

«Terremo lontane le mele marce»

ROMA. Sulla lotta al terrorismo «il sindacato non riceve lezioni da nessuno». Nemmemo da Prodi. Guglielmo Epifani respinge duramente l’invito del premier a vigilare di più sulle infiltrazioni dei neo brigatisti nei sindacati. E nel giorno in cui la Fiom dà mandato ai legali per «iniziati

Maria Berlinguer