bROMA. /bEra il pomeriggio del 6 novembre e Luca Barbareschi, ideatore del nome Futuro e Libertà, sali sul palco di Bastia Umbra per leggere 'Il manifesto per lItalia: «Lincarico più grande che mi è stato affidato nella mia vita di spettacolo e di uomo politico» commentò commosso
ROMA. Il giorno dopo la battaglia della fiducia, i transfughi del Fli abbandonano, comera prevedibile, il vascello finiano e ritornano allovile. Giampiero Catone, il primo a ripensarci, e poi quelli dellultimo minuto: Silvano Moffa, Catia Polidori e Maria Grazia Siliquini hanno annunc
ROMA. Gianfranco Fini mette in riga i suoi e conferma: la linea è quella di Bastia Umbra, Futuro e Libertà il 14 voterà la sfiducia al governo. «Ad oggi voteremo contro, lastensione non è una soluzione», spiega il presidente della Camera, durante lufficio politico di Fli. Quanto alla s
Maria Berlinguer
ROMA. Con il voto decisivo dei finiani, il governo viene battuto per due volte alla Camera e Silvio Berlusconi, furioso, prova a correre ai ripari. Lo fa annunciando per l11 o il 12 dicembre una mobilitazione nazionale pro-governo e lanciando un appello alla «responsabilità» che ha un d
Gabriele Rizzardi
ROMA. Se il Cavaliere volesse, potrebbe ripartire con un 'Berlusconi bis che comprenda Futuro e libertà e Udc. Adolfo Urso, coordinatore nazionale del movimento di Fini nega qualsiasi frenata o ripensamento rispetto a Perugia, ma una novità sembra esserci. «Quello di Fini è stato
Andrea Palombi
ROMA. «Fini non sa cosa lo aspetta». Luscita dal governo di Futuro e Libertà apre di fatto la crisi e Berlusconi convoca Umberto Bossi per dirgli che dopo la sfiducia ci sarà solo il voto. La campagna elettorale sarà martellante e avrà un unico obiettivo: il «tradimento» dei finiani
Gabriele Rizzardi
Levoluzione più recente della trama politica italiana sta tutta nel passaggio dal disfattista al traditore. Prima ancora cerano, come si ricorderà, i 'rematori contro. Sono le tre essenziali categorie della politica, almeno come Silvio Berlusconi le intende. Il rematore contro è
Luigi Irdi
ROMA. «Non ho nessuna intenzione di dimettermi. Se Fini vuole mi dovrà sfiduciare in Parlamento, alla luce del sole e davanti agli italiani». La risposta di Silvio Berlusconi al presidente della Camera, che in mattinata incontra Umberto Bossi e sbarra la strada a qualunque soluzione che
Gabriele Rizzardi
ROMA. Berlusconi vola al G20 di Seul ma il suo governo scivola verso la crisi. Il salvataggio è appeso al filo della mediazione di Umberto Bossi che stamani incontra Gianfranco Fini. Ma anche Gianni Letta ammette che «le prospettive del governo sembrano restringersi». Lambasciatore del
Nicola Corda
Lungamente, pazientemente e intelligentemente preparata, è arrivata la svolta di Bastia Umbra. Fini ha chiesto al presidente del Consiglio di rassegnare, con un colpo dala, le sue dimissioni. Dopodiché, diventerà possibile ricontrattare un programma e persino la composizione della coali
Gianfranco Pasquino
POMPEI. Si dice preoccupato per il rischio di nuovi crolli, annuncia che sul disastro di Pompei riferirà al Parlamento e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che aveva parlato di «vergogna» per lItalia, replica: «Se avessi responsabilità mi dimetterei». Non lascia Sandro
ROMA. Il governo può fermarsi a Perugia. Lo sa bene anche Napolitano che avverte di essere «consapevole di quali gravi fibrillazioni e incertezze politiche e istituzionali il paese stia soffrendo». Il capo dello Stato, tornato da pochi giorni dal viaggio in Cina, ha a cuore le sorti del
Nicola Corda
ROMA. Sono 708 i Comuni in Italia ad alto rischio sismico e 2.345 quelli a medio rischio. E sono proprio i Comuni ad essere assurti al ruolo di protagonisti nella prevenzione di queste ed altre calamità. Tutto ciò grazie alla realizzazione e allaggiornamento dei cosiddetti «Piani comun
b FIRENZE. /bSono morti sul colpo cadendo da una quarantina di metri, dopo il cedimento della piattaforma sulla quale erano saliti per costruire un pilone di un viadotto della variante di valico dellA1, a Barberino del Mugello. Le vittime sono tre operai. Con loro, sono cinque le vittim
b FIRENZE. /bSono morti sul colpo cadendo da una quarantina di metri, dopo il cedimento della piattaforma sulla quale erano saliti per costruire un pilone di un viadotto della variante di valico dellA1, a Barberino del Mugello. Le vittime sono tre operai. Con loro, sono cinque le vittim
b FIRENZE. /bbSono morti sul colpo cadendo da una quarantina di metri, dopo il cedimento della piattaforma sulla quale erano saliti per costruire un pilone di un viadotto della variante di valico dellA1, a Barberino del Mugello. Le vittime sono tre operai, due calabresi e un campano. Co
b FIRENZE. /bSono morti sul colpo cadendo da una quarantina di metri, dopo il cedimento della piattaforma sulla quale erano saliti per costruire un pilone di un viadotto della variante di valico dellA1, a Barberino del Mugello. Le vittime sono tre operai. Con loro, sono cinque le vittim
b FIRENZE. /bSono morti sul colpo cadendo da una quarantina di metri, dopo il cedimento della piattaforma sulla quale erano saliti per costruire un pilone di un viadotto della variante di valico dellA1, a Barberino del Mugello. Le vittime sono tre operai. Con loro, sono cinque le vittim
RIGURGITO NEL SONNOBR li/libBIMBO MORTO ALLASILOBR /b Un bambino di 13 mesi è stato trovato morto ieri sera in un asilo privato di Bastia Umbra. Secondo quanto accertato finora dai carabinieri si tratta di una morte provocata da un malore forse legato a un rigurgito. Il bambino è di naz
ROMA. Sulla lotta al terrorismo «il sindacato non riceve lezioni da nessuno». Nemmemo da Prodi. Guglielmo Epifani respinge duramente linvito del premier a vigilare di più sulle infiltrazioni dei neo brigatisti nei sindacati. E nel giorno in cui la Fiom dà mandato ai legali per «iniziati
Maria Berlinguer