VOGHERA. In evidenza lIriense Dlf Voghera nella 32ª Marcia delle tre Frazioni a Cegni, organizzata dal Club Oriundi e dalla stessa Iriense. La corsa era la 4ª prova in montagna del Grand-Prix pavese amatori Coop Lombardia. Sul tracciato ridotto di 5.300 metri, è stata la trentenne Ladi
SILVANO PIETRA. «Sono esterrefatto, e estremamente felice». E stupito Franco Valdata quando risponde al telefono e dai cronisti viene a sapere che i carabinieri hanno bloccato gli altri due romeni coinvolti direttamente nel sequestro della moglie Anna Maria. «Cosi si è concluso il tutto
VOGHERA. Inesperti, maldestri, traditi dai troppi errori. Ma a comandarli cera un superlatitante - Georgi uno dei suoi tanti diminutivi - un criminale considerato «molto pericoloso» dai carabinieri e sulla cui testa pende un mandato di cattura internazionale per svariati reati, fra i qu
Roberto Lodigiani
VOGHERA. Due uomini in fuga: il basista, un rumeno che abitava anche lui a Voghera, e Lozi, unico scampato al blitz dei carabinieri nellappartamento-covo di vicolo Magnanino. Mentre continua la caccia ai latitanti, oggi al carcere di San Vittore verranno interrogati dal Gip i quattro pr
Roberto Lodigiani
VOGHERA. Cera il matrimonio nel futuro di Georgeta Petrescu e di Fabio, il fidanzato vogherese della bella romena. Ma ora lei è in carcere, a San Vittore, accusata di complicità nel sequestro di Anna Valdata. Una storia alla quale lui non vuole credere. «Credetemi - dice - Georgeta non
SILVANO PIETRA. Buono per i topi, quel vecchio casolare a metà di via Carena disabitato da anni. Ma anche per spiare ogni movimento dentro e fuori villa Valdata, visto che si trova proprio di fronte alla casa dellindustriale dei laterizi. Era il covo del basista del sequestro, a cui gli
SILVANO PIETRA. Pensava, e forse sperava, che fosse giunto finalmente il momento del meritato riposo, da trascorrere con i familiari e qualche amica fidata, dopo il rapimento e la faticosa perlustrazione a Rigoroso di Arquata, ma per Anna Maria Valdata anche quella di ieri è stata una gi
SILVANO PIETRA. A tre giorni dal rilascio di Anna Maria Valdata, continua la caccia alla banda dei sequestratori. La pista più seguita è sempre quella che porta allEst europeo, in particolare alla Romania, da dove sono state intercettate numerose telefonate sospette. Una di queste ha po
SILVANO PIETRA. A tre giorni dal rilascio di Anna Maria Valdata, continua la caccia alla banda dei sequestratori. La pista più seguita è sempre quella che porta allEst europeo, in particolare alla Romania, da dove sono state intercettate numerose telefonate sospette. Una di queste ha po
SILVANO PIETRA. A tre giorni dal rilascio di Anna Maria Valdata, continua la caccia alla banda dei sequestratori. La pista più seguita è sempre quella che porta allEst europeo, in particolare alla Romania, da dove sono state intercettate numerose telefonate sospette. Una di queste ha po
SILVANO PIETRA. A tre giorni dal rilascio di Anna Maria Valdata, continua la caccia alla banda dei sequestratori. La pista più seguita è sempre quella che porta allEst europeo, in particolare alla Romania, da dove sono state intercettate numerose telefonate sospette. Una di queste ha po
ARQUATA SCRIVIA. Lo Scrivia scorre a poche decine di metri, in alto ci sono le case, le villette di Rigoroso, fra Arquata Scrivia e Isola del Cantone. E li, in un anfratto naturale nel greto del torrente, sotto gli alberi e con la copertura precaria di teloni di plastica, che è stata te
GAMBOLO. Dal revolver alle spade da samurai, dalle cartucce ai coltelli. Anche le campagne lomelline sono state battute palmo a palmo alla ricerca di Anna Maria Valdata. La moglie dellindustriale oltrepadano è stata poi liberata ad Arquata Scrivia, ma laltra sera a Gambolò i carabinie
Lorella Gualco
ARQUATA. «La signora è entrata nel nostro bar proprio mentre si stavano battendo i rigori di Portogallo-Inghilterra: era visibilmente choccata ed impaurita, sulle prime abbiamo fatto fatica a capire le sue parole. Abbiamo comunque visto che aveva subito un fortissimo stress nervoso e psi
Carlo Gobbi
SILVANO PIETRA. «Lo faremo quel brindisi in consiglio comunale che avevamo rimandato. Eccome se lo faremo ora che la signora Anna è tornata a casa». Alluna di notte, il sindaco Giafranco Bensi è in via Carena. Insieme alle decine di persone che aspettano il ritorno di Anna Valdata: sann
SILVANO PIETRA. Era nellaria. La liberazione di Valdata era attesa. Sia per la pressione investigativa attuata da carabinieri e polizia nella zona del rapimento, sia per lassoluta inattendibilità del messaggio lasciato con la richiesta di riscatto e firmato «mafia russa». E infine per
GAMBOLO. Dal revolver alle spade da samurai, dalle cartucce ai coltelli. Anche le campagne lomelline sono state battute palmo a palmo alla ricerca di Anna Maria Valdata. La moglie dellindustriale oltrepadano è stata poi liberata ad Arquata Scrivia, ma laltra sera a Gambolò i carabinie
ARQUATA SCRIVIA. Lo Scrivia scorre a poche decine di metri, in alto ci sono le case, le villette di Rigoroso, fra Arquata Scrivia e Isola del Cantone. E li, in un anfratto naturale nel greto del torrente, sotto gli alberi e con la copertura precaria di teloni di plastica, che è stata te
ARQUATA SCRIVIA. Lo Scrivia scorre a poche decine di metri, in alto ci sono le case, le villette di Rigoroso, fra Arquata Scrivia e Isola del Cantone. E li, in un anfratto naturale nel greto del torrente, sotto gli alberi e con la copertura precaria di teloni di plastica, che è stata te
SILVANO PIETRA. Non più frenati dalla priorità di garantire lincolumità di Anna Maria Valdata, ora gli investigatori possono dispiegare tutta la loro potenza di intelligence nella caccia ai sequestratori. Cè già una pista precisa, che conduce in Romania: da li, sembra dalla cabina tele