b MILANO./b Sarà che, dopo i successi con Napoli e Catania, lappetito vien mangiando. Sarà che lInter cannibale concepita da Mancini prima e Mourinho poi non ha lasciato che briciole agli avversari, ma in casa nerazzurra nessuno, a partire da Leonardo, vuole dimenticare le buone abitud
APPIANO GENTILE (Co). La «vie en rose» di Leonardo in neroazzurro è iniziata ieri: lallenatore dellInter vede rosa e comunica gioia ed entusiasmo ai tifosi in festa che lo aspettano in tanti (tremila) ad Appiano Gentile. Conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore: si respi
MILANO. Riflettori su Appiano Gentile. Oggi ci sarà la presentazione di Leonardo e ieri il brasiliano si è presentato per il secondo giorno consecutivo ad Appiano Gentile, per otto ore di colloqui praticamente con tutti: giardinieri, magazzinieri, chef, staff medico e tecnico. Tutti conf
MILANO. Eppur si muove: non è la Terra, ma il mercato neroazzurro che batte un colpo con larrivo di Andrea Ranocchia. Da domani il difensore genoano andrà a tamponare la falla lasciata aperta da Walter Samuel. Largentino ha chiuso la sua stagione il 6 novembre con il Brescia, quando si
MILANO. Il peggio è passato. La sensazione che si respira ad Appiano Gentile è che se il periodo terribile non è ancora alle spalle, di sicuro sta esaurendo la sua influenza sullInter. Il Twente in Champions, con conseguente passaggio di turno, e soprattutto la partita folle e spettacol
APPIANO GENTILE. Aria natalizia, concordia e armonia, sorrisi e battute: scende una neve fitta fitta ad Appiano Gentile, ma calano anche sentimenti di armonia e pace in sintonia con il candido paesaggio. Totale empatia fra il presidente dellInter Massimo Moratti, in un elegante gessato,
MILANO. «Cassano è un grande giocatore, ma non è vero abbiamo fatto dei passi verso di lui. Le voci di un suo arrivo sono fantacalcio»: a sostenerlo è Massimo Moratti. Intanto lInter ha presentato la lista dei 23 giocatori per la Coppa del mondo per club e venerdi affronterà la Lazio pr
APPIANO GENTILE. Era tranquillo prima e lo è adesso, sereno al cento per cento: eppure - ad Appiano Gentile imbiancata da un velo di neve e avvolta da un freddo pungente - Rafa Benitez ne approfitta per lanciare qualche palla di neve. Benitez arriva, puntuale come al solito, nella sala d
MILANO. Appiano Gentile, vigilia di Champions, gara contro il Twente, dieci infortunati, cinque convocati dalla primavera, Etoo squalificato in campionato (tre turni per il camerunense, una multa di trentamila euro e la reprimenda da parte del capitano Javier Zanetti), riunioni, vertici
MILANO. Qualcuno nellInter dovrà fare un passo indietro, dice Moratti dopo la sconfitta con il Tottenham. Ma chi? Mistero. Comunque, inutile porre questa domanda a Rafael Benitez che schiva le domande «scomode», insomma è «immarcabile» come Bale con i nerazzurri. Che stasera sfidano il
MILANO. Fatta quaterna, adesso si punta alla cinquina. Messa in bacheca la Supercoppa italiana - primo titolo della stagione, quarto nellanno solare dopo Coppa Italia, Scudetto e Champions League - lInter guarda già al prossimo impegno. Venerdi, a Montecarlo, cè un Atletico Madrid da
MILANO. Acquisto «made in Italy» per la squadra più esterofila del campionato. Andrea Ranocchia, giovane centrale in forza al Bari in questa stagione, vestirà per cinque anni la maglia nerazzurra aggiungendo un tocco di tricolore a una difesa in cui si muovono anche Materazzi e Santon. G
APPIANO GENTILE (Co). Far dimenticare Josè Mourinho sarà impossibile. Ma, sul piano dei risultati, il suo successore, Rafael Benitez, può addirittura fare meglio. Certo, prometterlo ai tifosi sarebbe da incoscienti, ma crederci non è peccato. Per Benitez, spagnolo di Madrid, cinquantenne
MILANO. E cominciata lera di Rafa Benitez. Il nuovo tecnico dellInter, dopo essere atterrato domenica a Milano con un volo privato assieme alla moglie, ha dedicato la giornata di ieri a una prima esplorazione del mondo interista. Erano le 9 di mattina di quando, assieme ad Amedeo Carb
MILANO. Per certi versi e lanti-Mourinho e con il portoghese ha avuto più di un dissidio in Premier League. Ma ha un palmares di tutto rispetto e soprattutto, dopo il divorzio dal Liverpool, è lunico allenatore di primo livello libero sul mercato e può portare con sè un pezzo pregiato
MILANO. Un salto ad Appiano Gentile per svuotare cassetti e armadietti di quellufficio che fece allestire due anni fa e tornerà utile al successore, sul cui nome cè ancora incertezza. Un saluto ai collaboratori. Poi dritto a Malpensa per volare a Madrid. Ecco lultima giornata di Josè
MILANO. Un sogno e unossessione. Sulla strada verso Madrid, dove sabato cercherà di conquistare una Coppa dei Campioni che manca in bacheca da 45 anni, lInter vive lebbrezza della stagione perfetta, con unincredibile triplete a portata di mano e lincubo di perdere luomo del destino
MILANO. Non sono i soldi il problema e tanto meno lInter, dove tutto e tutti sono «fantastici». Il problema è lItalia che non lo capisce e non lo rispetta: quindi appena esce da Appiano Gentile non è più felice. Per questo Josè Mourinho ha una gran voglia di andarsene in Spagna e oggi
BRESCIA. Pacche sulla spalla, parole dincoraggiamento e complimenti: forse non è sembrato vero nemmeno a lui di vivere un pomeriggio normale. Quelle che Mario Balotelli ha deciso di trascorrere ieri a Brescia. Prima a Concesio, a casa dei genitori, dove Balotelli si è rifugiato già vene
MILANO. LInter è stanca, le 48 partite giocate fin qui si fanno sentire nelle gambe. Ed è anche un po nervosa, perché ad Appiano Gentile la truppa nerazzurra, Josè Mourinho in testa, continua a sentirsi sola, in lotta «contro tante cose». La vittoria di Firenze, però, oltre a valere la