intervento contestato
Stefania Prato / PAVIASaranno posizionati tra oggi e domani i sei maxi camini che garantiranno la ventilazione nel sistema di areazione del mercato coperto. È uno degli ultimi interventi programmati all'interno del progetto di restyling di piazza della Vittoria, lato Broletto, la cui conclusione è prevista per fine aprile. Progetto che è stato finanziato per 2,3 milioni di euro dal Pnrr e che comporterà l'utilizzo degli spazi sottostanti, circa 1000 metri quadrati che potranno essere utilizzati a scopo culturale e aggregativo. E sono proprio funzionali a questo intervento di recupero le sei torrette metalliche, alte circa 4 metri, che svetteranno in corrispondenza delle due scale di accesso. All'interno ci saranno le condotte per la presa e l'espulsione d'aria, fondamentali per garantire la ventilazione nel sistema di areazione. Tre torrette si troveranno di fronte al palazzo dei Diversi, l'antico edificio realizzato intorno al 1374 e conosciuto dai pavesi come "la casa rossa". Altre tre verranno invece collocate dalla parte opposta, davanti ai portici di palazzi storici, uno dei quali fa angolo con via della Zecca.«L'intervento è stato definito dall'amministrazione precedente e non si poteva modificare in corso d'opera in quanto l'intero progetto di riqualificazione degli spazi sottostanti era stato costruito su questo sistema di aereazione che è stato autorizzato dalla Soprintendenza, con la quale il Comune si è sempre coordinato, concordando la tipologia dell'opera, materiali, colori - sottolinea la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Alice Moggi -. La tempistica è stata condivisa con gli esercenti per ridurre i disagi». Le torrette saranno in acciaio e i pannelli di rivestimento avranno forature per garantire una ventilazione ottimale. «I camini di esalazione sono imprescindibile per effettuare i ricambi d'aria nelle modalità corrette - precisa Moggi -. Si potrà far tornare a vivere un luogo rimasto inutilizzato per anni, restituendolo per attività aggregative e culturali. Sono stati realizzati tre spazi, uno più capiente, mentre altri due potranno essere utilizzati separatamente o uniti, in quanto è prevista una parete mobile. L'idea è quella di non affidarli ad un unico soggetto, come ora avviene con altri luoghi pubblici, come le sale del Broletto e di Santa Maria Gualtieri». In prossimità delle due scale, allargate per rispondere alla normativa antincendio, ci sarà un grande atrio, con due pareti vetrate, molto illuminato. È stata realizzata un'ampia sala che, grazie ad una parete scorrevole, è divisibile in due ambienti. --