Domani i funerali dell'ex dirigente di calcio

il luttoBRONI Lutto nel mondo dello sport bronese per la scomparsa di Ezio Comaschi, conosciuto dai più come Genar o Ecio, 92 anni, per anni dirigente e massaggiatore dell'allora squadra di calcio Bronese. Comaschi, nato a Montalto Pavese il 5 marzo 1933, sin dai primi anni '50 del secolo scorso è stato un personaggio di primo piano nella società calcistica locale. Era la memoria storica del calcio bronese, che ha contribuito a far rinascere nell'estate del 1959 unitamente ai compianti Franco Bassani, Giuseppe Mangiarotti, Lino Rovati, Franco Mezzadra, Sandro Bianchi, Nene Ponzinibio, Carlo Colombetti, in tempi in cui l'attività calcistica - soprattutto nei paesi - era veramente dilettantistica, basata sul volontariato, sui rapporti umani e sul sacrificio di tutti gli appassionati. In quegli anni la neonata Bronese partecipava al campionato di Seconda categoria, ma sempre con entusiasmo e tanti ragazzi della città, che Ezio Comaschi conosceva ed incoraggiava dalla panchina. Il miglior risultato fu un terzo posto nella stagione 1962/1963. Comaschi aveva accolto con grande entusiasmo la pubblicazione del libro dell'ex dipendente comunale Franco Rovati sul secolo di calcio bronese. Tra due settimane "Genar" avrebbe compiuto 93 anni. Lascia la figlia Anna, la cognata Rita, i nipoti Donatella, Elena, Bruno, Paolo, Giorgio, Maurizio, Giulia ed Alessandro. Questo pomeriggio, alle 17, alla Ad.Ma Casa Funeraria Pisani (Strada Bronese 5) la recita del rosario. Orario visite: oggi dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Il funerale sarà celebrato domani, alle 11, nella basilica San Pietro Apostolo. --franco scabrosetti