Siglato un accordo con l'Università di Pavia in aiuto di 6 piccoli paesi
montalto paveseI Comuni di Calvignano, Lirio, Montalto Pavese, Montecalvo Versiggia, Mornico Losana e Rocca de' Giorgi hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con il Cedim dell'Università di Pavia, ovvero il Centro dedicato agli studi sulle istituzioni e le politiche per la montagna. Si tratta di un accordo strategico: per la prima volta un gruppo di piccoli Comuni dell'Oltrepo avvia un percorso comune basato su ricerca scientifica, analisi territoriale e competenze accademiche che si svilupperà nel corso di due anni, fino al 2027. Il passo (costato 14mila euro in due anni, diviso tra tutti i Comuni) non riguarda solo l'organizzazione amministrativa, ma la capacità di fare sistema, condividere soluzioni e costruire insieme il futuro dei sei paesi (che diventeranno cinque non appena Lirio verrà ufficialmente incorporata a Montalto) i quali si erano già costituiti, qualche mese fa, nel "Tavolo del 45° parallelo d'Oltrepo". L'accordo quadro era stato siglato per promuovere lo sviluppo, i servizi condivisi e le sinergie istituzionali del loro territorio, e quello di sottoscrivere un contratto con il Cedim è un primo passo in questa direzione. L'obiettivo, spiegano i sindaci, è semplice e concreto: affrontare insieme le fragilità dei piccoli Comuni (dallo spopolamento alla carenza di personale) e costruire nuove forme di cooperazione che migliorino la qualità dei servizi e rendano il territorio più forte e attrattivo. «Il percorso prevede - dicono i primi cittadini - una ricognizione completa della situazione istituzionale e socio-economica dell'area; il supporto scientifico al progetto di incorporazione tra Montalto Pavese e Lirio; la valutazione delle soluzioni più efficaci per una collaborazione stabile tra tutti i Comuni coinvolti e un accompagnamento costante fino al 2027, con report intermedi e finali. Quello che abbiamo messo in piedi Un lavoro di squadra che guarda lontano, con una visione condivisa: rafforzare i nostri paesi e costruire nuove opportunità per l'Oltrepo». --s.sim