Un aiuto per i genitori al Centro per famiglie dell'Alto Oltrepo

VARZI Al via la nuova iniziativa "Centro per le famiglie Alto Oltrepo" promossa dalla Comunità montana in partenariato con "la Sveglia'", Fondazione San Germano, Fondazione Adolescere e istituto omnicomprensivo di Varzi. Il progetto prevede l'apertura di diversi sportelli a disposizione delle famiglie, finanziati dal Fondo nazionale per le politiche della famiglia 2024 attraverso il coordinamento dell'Ats di Pavia.Lo sportello centrale sarà allestito nella sede della Comunità montana di Varzi, mentre quelli decentrati saranno a Godiasco, Montalto Pavese e Borgo Priolo. «Con la nascita del nuovo centro per la famiglie Alto Oltrepo - sottolinea il direttore sociosanitario di Ats Pavia, Laura Da Prada - si concretizza l'obiettivo di rafforzamento della rete territoriale: salgono infatti a sette i centri per la famiglia della provincia di Pavia, di cui tre (Voghera, Broni e Varzi) in Oltrepo. Questi centri hanno lo scopo di garantire un aiuto di orientamento alle famiglie rispetto ai servizi socio sanitari del territorio, anche in linea con le indicazioni dell'assessorato alla famiglia di Regione Lombardia». Il progetto "Centro per le famiglie Alto Oltrepo" prevede un punto di informazione e orientamento alle famiglie presso cui è possibile ricevere ascolto e supporto in merito alle modalità di accesso ai servizi di sostegno alle competenze genitoriali. All'interno di tale servizio trova spazio un'equipe multidisciplinare con cui le famiglie si possono confrontare. Il progetto prevede anche la realizzazione di incontri informativi su temi quali bullismo e cyber bullismo; adolescenza; educazione alle emozioni e all'affettività e molti altri argomenti trasversali ai bisogni espressi dalle famiglie.«Il servizio di doposcuola non solo risponde a un'esigenza espressa dalle famiglie i cui membri quotidianamente si spostano sul territorio provinciale per l'attività lavorativa, ma garantisce loro di accedere a uno spazio e un tempo dedicato al gioco e alla socializzazione dei più piccoli - afferma il presidente della Comunità montana, Giovanni Palli -. Il progetto Centro per le famiglie Alto Oltrepo rappresenta contestualmente una risposta concreta ai bisogni espressi dalle famiglie e l'opportunità per le stesse di accedere a servizi di accoglienza e ascolto». --ALESSANDRO DISPERATI