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pinarolo po«Cancellazione dello scuolabus scelta sofferta ma inevitabile, che però non può offuscare quanto fatto negli ultimi 20 anni per le scuole del paese».La prima parte del consiglio comunale di lunedì sera è stata occupata dal confronto tra maggioranza e opposizione sulla decisione della giunta di cancellare lo scuolabus, a fronte delle enormi perdite registrate dal servizio (7mila euro incassati a fronte di una spesa di 55mila) e per rispettare le prescrizioni del piano di riequilibrio finanziario.Per dare un sostegno alle famiglie, in ogni caso, il Comune ha attivato il servizio di prescuola per le elementari e le medie, dalle 7 alle 8, ad un costo paritario di 30 euro al mese (come era per il pullmino). La consigliera comunale delegata alla scuola, Ilaria Bruzza, ha illustrato tutti gli interventi effettuati dall'amministrazione per l'avvio dell'anno scolastico, sia per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie e straordinarie, sia per quanto riguarda la didattica, con l'attivazione di 60 ore per l'assistenza scolastica, per una spesa tra 28 e 30mila euro. Inoltre, sarà istituita la commissione mensa per la scuola d'infanzia e elementare per offrire un servizio sempre migliore agli studenti.«La cancellazione dello scuolabus è la conseguenza di una gestione economica che ha portato prima alla vendita della casa per anziani e ora a ridurre i servizi per i ragazzi, ma temo non ci si fermerà qui», l'affondo del capogruppo di minoranza, Nicola Ghisiglieri. «La vicenda del pullmino non può nascondere quello che è stato fatto in 20 anni per la scuola e i servizi scolastici - la replica del capogruppo di maggioranza, Matteo Trespidi -. Abbiamo sempre cercato di garantire il servizio scuolabus in questi anni con riduzioni e cambio del gestore. È evidente che dopo l'ultima relazione della Corte dei conti abbiamo dovuto diminuire le spese correnti e non era possibile alzare le tariffe agli utenti per coprire i costi».In chiusura del dibattito, il sindaco Giuseppe Villani ha ribadito che «non c'era altra soluzione possibile - ha concluso -. Tra l'altro, sono state solo cinque o sei le famiglie che hanno chiesto lo scuolabus. Il nostro impegno per la scuola non è in discussione, come dimostra l'ampia copertura delle ore per l'assistenza scolastica». --o.m.