Una targa per ricordare il partigiano Canevari

l'omaggioSarà inaugurata mercoledì 13 agosto, con una cerimonia in località Rossone di Zavattarello (ore 10,30), la targa commemorativa per Celestino Canevari, giovane partigiano della brigata garibaldina Crespi (unità inquadrata nella divisione Aliotta), caduto il 13 agosto 1944 in uno scontro con i militi della famigerata Sicherheits del colonnello Fiorentini. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Mauro Colombini, interverranno Santino Marchiselli, segretario dell'Anpi provinciale, Roberto Rocchi, segretario Fillea Cgil Lombardia, Clelia Garante, presidente provinciale Arci, Quinto Marini, curatore del libro "Lettere dalla campagna di Russia di Luchino Dal Verme"; orazione ufficiale di Laura Bramè, presidente della sezione Anpi di Zavattarello.Contadino, classe 1921 (era nato il 21 settembre), Celestino Canevari abitava proprio al Rossone. Il 13 agosto di ottantuno anni fa a Rosara di Varzi, lui e i suoi compagni della Crespi furono coinvolti in uno scontro a fuoco ravvicinato con la Sicherheits (formazione paramilitare alle dirette dipendenze delle Ss naziste). Canevari fu colpito a morte e le «cascine piene di grano situate sulla parte bassa di Rosara vennero incendiate per rappresaglia - spiega Ugo Scagni nella "Resistenza scolpita sulla pietra" - La popolazione, terrorizzata, abbandonò le case e il bestiame, rifugiandosi nei boschi attigui». Si trattò di uno degli episodi del rastrellamento attuato dalle milizie nere per cercare - inutilmente - di scacciare dall'alta collina dell'Oltrepo i partigiani, che di lì a poco avrebbe liberato Varzi, creando la zona libera. --