La vicesindaca Segù ora è alla guida «Progetti confermati»
VIGEVANO La vicesindaca Marzia Segù in questo delicato momento è stata chiamata dal prefetto e dalla legge a guidare il Comune di Vigevano. Una circostanza, questa, che in effetti capita raramente in un comune delle dimensioni di Vigevano e che fa scomodare la denominazione (informale) di "prosindaco". Giovedì pomeriggio, poche ore dopo l'arresto del sindaco, il suo "debutto".«Preso atto del decreto del prefetto - dice Marzia Segù - ho confermato la riunione di giunta già precedentemente convocata, firmandone l'ordine del giorno. Dopo la giunta ho dato lettura di un comunicato condiviso con gli assessori in cui abbiamo espresso vicinanza al sindaco, con l'auspicio di rapido corso dell'azione della magistratura, rassicurando sulla continuità dell'attività amministrativa e appellandosi al senso di responsabilità di tutti». Pochi giorni fa gli assessori hanno approvato il bilancio di previsione che doveva arrivare in consiglio comunale entro fine anno; poi c'è il complesso iter del Piano di governo del territorio sul tavolo. Insomma, un menu non proprio leggero.«Riguardo agli atti e provvedimenti - continua Marzia Segù - si garantisce la continuità amministrativa dell'ente e il regolare proseguimento delle attività istituzionali. L'amministrazione comunale continuerà a lavorare con la stessa dedizione al servizio della cittadinanza, nel solco delle linee guida e dei progetti già tracciati. In ogni caso - conclude - condividerò ogni decisione con gli assessori e il percorso da seguire con il segretario comunale». --o.d.