Sfregiata con l'acido ai giudici racconta l'aggressione dell'ex

Sandro Barberis / broni«Ero attratta da lui, avevo una dipendenza affettiva anche se si era già comportato male con me, quando mi aveva cercato nuovamente su Tik Tok gli avevo risposto, ma quando quel giorno è sceso dall'auto non l'ho riconosciuto era fuori di sè e ha iniziato a colpirmi con l'acido».Così ieri, durante la prima udienza dibattimentale in tribunale a Como, ha testimoniato la 23enne italo-marocchina vittima dell'aggressione con l'acido che non ha lasciato conseguenze permanenti. Per l'aggressione l'unico imputato è il 25enne bronese Said Cherrah, a cui da qualche tempo sono stati concessi gli arresti domiciliari. La giovane donna vittima dell'aggressione del 21 novembre 2023 in un parcheggio della zona artigianale di Erba, è stata chiamata a testimoniare di fronte ai giudici del collegio del tribunale di Como. È parte offesa, ma anche parte civile nel procedimento.«La nostra relazione era già finita, c'erano già stati dei problemi seri e aveva un divieto d'avvicinamento nei miei confronti - ha ricostruito la ragazza in aula rivolgendosi alla corte e senza incrociare lo sguardo con il 25enne bronese seduto al banco degli imputati -. Però gli avevo risposto lo stesso su Tik Tok. Sapevo che quel giorno sarebbe venuto ad Erba e ci saremmo visti. Ma quando l'ho visto in quel parcheggio non era lui, era fuori di sè. Mi ha preso per la coda dei capelli, iniziando a trascinarmi . Poi ho visto che aveva qualcosa sotto la giacca, probabilmente una bottiglia. Quando ha iniziato a gettarmi addosso quel liquido sentivo bruciare, gli ho urlato di non colpirmi con quel liquido sul volto. Sentivo gli occhi bruciare, c'erano altre persone poco lontane e l'hanno fermato in cinque. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri e l'hanno arrestato». Oltre alla giovane sono stati sentiti anche i carabinieri intervenuti, il processo riprenderà il 21 novembre quando potrebbe già arrivare la sentenza.la vicendaGli episodi contestati sono due. Uno, per l'appunto, è l'aggressione con l'acido del 21 novembre 2023 quando il bronese avrebbe aspettato la ex davanti al suo posto di lavoro colpendola con l'acido: era stato arrestato subito. L'altro episodio è un'aggressione ai danni della ex fidanzata avvenuta davanti alla caserma dei carabinieri di Erba nell'agosto 2023. Said Cherrah e la sua ex fidanzata si erano conosciuti attraverso una chat su internet, un paio d'anni prima: questo spiega anche la conoscenza tra due persone che abitano ad oltre 100 chilometri di distanza. Lei però di quella relazione durata alcuni mesi nel 2022 non voleva più saperne e aveva troncato i rapporti. Nel procedimento il 25enne di Broni è difeso dall'avvocato Roberto Grittini, mentre la vittima (che ora sta meglio e non ha riportato lesioni permanenti) è rappresentata dall'avvocata Daniela Danieli. --