Senza Titolo

CASTEGGIO Il derby d'agosto, tra Vogherese e Casteggio, ha lasciato in dote indicazioni utili a entrambi gli allenatori. Al di là del risultato finale, un 2-2 frutto di una gara vibrante e sempre viva agonisticamente, il tecnico rossonero Andrea Cavaliere coglie tanti segnali che lo rendono ottimista: «Mi è piaciuto l'approccio alla gara, abbiamo segnato subito, e potevamo anche raddoppiare, poi il Casteggio si è assestato. Ho rivisto tante cose che stiamo provando. Siamo riusciti a costruire buone trame, in qualche circostanza ci è mancato l'ultimo passaggio. Nel secondo tempo, ho cambiato quasi tutta la formazione iniziale, e abbiamo chiuso con sette under, situazione che difficilmente si ripeterà in campionato, ma mi interessava vedere tutti». Promossa anche la soluzione col doppio fantasista Zito-Cortesi a ridosso dell'unica punta Zoppi, provata in partenza nel 3-4-2-1: «Possono benissimo convivere. Quando hanno la palla tra i piedi, Zito e Cortesi hanno la capacità di inventare sempre qualcosa. Chiaramente, nelle scelte, devo tener conto degli under da schierare». Tra gli aspetti che l'hanno convinto meno del collaudo di Casteggio, mister Cavaliere cita due elementi: «Dobbiamo difendere con più attenzione sulle palle inattive a sfavore, e serve più più lucidità e calma in certi momenti, ci siamo innervositi troppo per un fallo subito».Civeriati più tranquilloIn casa Casteggio, dopo una decina di giorni di allenamenti molto duri, il tecnico Stefano Civeriati applaude la squadra per questa prima uscita di lusso contro un avversario di categoria superiore: «Sono molto soddisfatto, le poche cose che ho chiesto le abbiamo fatte. Ora sono più tranquillo, potevo avere un dubbio sul fatto che la squadra non fosse abituata a giocare in un certo modo, ma questa prima partita mi ha confortato». La mentalità offensiva che Civeriati vuole trasferire al Casteggio si è vista subito: «Abbiamo creato 8-9 palle gol. Il mio credo è quello di attaccare e segnare, e la squadra lo ha subito recepito. E' chiaro che non si può pensare di giocare a ritmi altissimi per 90', dovremo imparare a gestire i vari momenti delle partite».L'ultima battuta del tecnico gialloblu è su Stanislav Bahirov, che ha sbagliato un rigore e un'altra occasione molto invitante: «Gli ho detto che poteva già diventare capocannoniere del girone d'andata.. Scherzi a parte, lui lavora tanto per la squadra e si è inserito bene nel gruppo, i gol li farà sicuramente». La scelta di alzare il minutaggio dei titolari nel derby con la Voghe nasce da una volontà precisa: «Faremo poche amichevoli, quindi ho pensato di dare più minuti. Ho dato riposo ieri - chiude Civeriati - e oggi riprendiamo con quattro giorni molto tosti di lavoro, prima del triangolare di domenica».--ALESSANDRO QUAGLINI