È scontro sui regolamenti la minoranza abbandona l'aula
CERTOSAScontro in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione, con i consiglieri di minoranza che abbandonano l'aula in segno di protesta e parlano di «mancato rispetto del regolamento per quanto riguarda la convocazione» e di «mancata discussione dei documenti presentati». Tra cui la tutela dei lavoratori del settore costruzioni che operano sul territorio comunale. Il sindaco Marcello Infurna rimanda le accuse al mittente e definisce il loro comportamento «un atto di irresponsabilità».REGOLAMENTO E LAVORaTORI«La convocazione è giunta con meno di 3 giorni di preavviso, mentre per statuto e secondo il Tuel (Testo unico sugli enti locali, ndr) vanno dati ai consiglieri almeno 3 giorni interi per gli approfondimenti - sottolinea il capogruppo di minoranza Enrico Battaglia -. Per la tipologia di temi trattati, il Consiglio avrebbe dovuto essere convocato in seduta ordinaria e non straordinaria e nessuno dei 4 documenti da noi protocollati è stato inserito nell'ordine del giorno». Tra questi anche la mozione per la tutela dei lavoratori del settore costruzioni. «Si chiedeva all'amministrazione di impedire, fino al 15 settembre salvo proroghe, lo svolgimento dalle 12 alle 16.30 delle attività lavorative in presenza di temperature superiori ai 35 ° percepiti», spiega Battaglia che poi sottolinea la necessità, da parte dell'opposizione, «di assicurare che le procedure siano rispettate rigorosamente per garantire la trasparenza, l'efficienza e la legittimità delle decisioni». «Il sindaco - aggiunge il capogruppo - ha negato la illegittimità, ma in maniera confusa, adducendo come motivazioni del non inserimento delle nostre istanze il periodo estivo e la difficoltà di organizzarsi per rispondere». LA REPLICA«La convocazione è legittima e la seduta, per i temi trattati, non può essere ordinaria, come confermato dal segretario comunale - replica Infurna -. La minoranza dimostra di essere rimasta ancora in campagna elettorale, con gli stessi toni e atteggiamenti. Il problema non è l'evidente aspetto ostruzionistico, quanto le scelte che vanno tutte contro gli interessi dei cittadini». Il sindaco ricorda che «nel primo Consiglio hanno votato contro una variazione di bilancio che inseriva il finanziamento del nido comunale». «Si sono ripetuti abbandonando una seduta che aveva una variazione con inserimento del finanziamento per il bando vinto sui cammini religiosi. In totale parliamo di oltre 900mila euro di investimenti in entrata a favore della cittadinanza snobbati dall'opposizione - spiega Infurna -. Cosa ancora più grave, abbandonare la seduta visto il termine perentorio di approvazione della verifica degli equilibri di bilancio entro il 31 Luglio. Anche stavolta lo abbiamo responsabilmente fatto noi nell'interesse dei cittadini». --Stefania Prato