Si occupa da anni di ingegneria dei tessuti cardiaci

Quarantadue anni, Francesco Pasqualini è uno dei 400 ricercatori europei ai quali nel 2019 il Consiglio europeo della ricerca aveva riconosciuto finanziamenti per un totale di 621 milioni di euro. Laureato in ingegneria biomedica e fisica dei materiali ad Ancona e Bologna, ora professore associato all'Università di Pavia, è stato per dieci anni al Wyss Institute dell'Università di Harvard a Boston. Si occupa di ingegneria dei tessuti cardiaci e in particolare di combinare materiali sintetici e cellule staminali per creare repliche delle componenti del cuore, con applicazioni nello sviluppo di farmaci e nella medicina rigenerativa. Sui finanziamenti europei sottolinea: «L'Università di Pavia si è mossa molto bene in questo campo con gli ultimi due rettorati. Se non erro solo l'anno scorso ci siamo assicurati o reclutato ben sette vincitori di Erc principali, vinto 2 Poc e almeno un EiC. Con l'apertura del Parco Cardano si creerà un'opportunità unica per valorizzare queste eccellenze e utilizzarle come volano per iniziative economiche dirette o in partnership. Sono segnali di come il sistema della ricerca in Italia, che ha tanti problemi, si possa cambiare anche dal basso».