Senza Titolo
La colazione la domenica mattina nel bar in piazzetta, i giornali nell'edicola gestita dal figlio di Fausto Bertinotti, il barbiere di fiducia, il macellaio togliattiano e la difesa del clochard di quartiere. Quello tra Giorgio Napolitano e il rione Monti, uno dei più antichi di Roma incastonato tra via Nazionale e il Colosseo, è sempre stato un rapporto strettissimo. Perché Monti è prima di tutto un paese nel quale tutti si conoscono e i ruoli non hanno importanza. Per questo ogni domenica mattina Napolitano - fino al 2006 quando venne eletto Presidente della Repubblica e poi ancora dal 2015 quando finì il mandato - si incontrava in Piazza Madonna ai Monti (in piazzetta, per i monticiani), seduto al tavolino del bar assieme a Clio, sotto il braccio la mazzetta di giornali ancora intonsa. La carne si comprava da Pietro, il macellaio togliattiano che mentre tagliava bistecche dispensava aneddoti sui gusti dei vari presidenti. --