Dirigente comunista austero amava il dialogo e le discussioni
le testimonianzePaviaAustero ma affabile, pignolo ma aperto al dialogo: è il ritratto del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano che emerge dalle parole dell'ex rettore dell'Università di Pavia, Fabio Rugge, che lo ha conosciuto per il conferimento della laurea honoris causa nel 2015, e di Romana Bianchi, deputata prima del Pci e poi del Pds per quattro legislature consecutive, dal 1976 al 1992 e che con Napolitano è stata nella presidenza del gruppo parlamentare. «L'idea di conferire la laurea honoris causa in Relazioni internazionali era stata condivisa tra me, il professor Silvio Beretta e il professor Salvatore Veca - racconta Rugge -. A prescindere dalla vocazione politica, eravamo ammirati dalla cifra dell'uomo. Una figura che ha attraversato la storia della Repubblica e accompagnato la trasformazione del Pci. Napolitano ha dato forma a processi che hanno avuto un impatto internazionale. Umanamente ne ricordo l'affabilità alla cena offerta in Università dopo il conferimento della laurea, nonché il piacere con cui ha accettato il libro sulla storia della nostra facoltà di Scienze politiche, una delle prime in Italia, con una dedica a stampa».Romana Bianchi ha lavorato con il Napolitano dirigente di partito, e vissuto momenti di vita quotidiana con il Napolitano uomo. «Aveva un carattere austero e severo, ma con una enorme volontà di dialogo - spiega Bianchi -. Eravamo insieme nell'ufficio di presidenza del gruppo parlamentare e ogni volta che qualcuno di noi, allora giovani, faceva una proposta, voleva parlarne diffusamente e nei dettagli. Era estremamente pignolo: non accettava che le cose procedessero per il loro corso ma pretendeva di discutere ogni dettaglio». E nella vita privata come si trasformava il Napolitano dirigente del Pci? «Restava una persona severa come lo si vedeva in pubblico, ma era sempre estremamente disponibile. Tuttavia è stato molto affettuoso con i figli, e anche con i nostri figli quando li incontrava. Ad esempio quando ci trovammo insieme in vacanza nell'isola di Stromboli, che lui tanto amava». --