Centinaio attacca la giunta La Lega pavese non reagisce
Fabrizio Merli / pavia«Ricevo quasi quotidianamente lamentele sull'attività dell'amministrazione di Pavia. O meglio: sulla scarsa attività dell'amministrazione di Pavia». A pronunciare queste parole, pubblicate sulla Provincia Pavese di ieri, non è stato un passante a caso; è stato Gian Marco Centinaio, senatore della Lega, vice presidente del Senato, ex ministro, ex vice sindaco di Pavia. Reazioni dell'amministrazione? Zero. Reazioni nella Lega? Un tiepido «meglio parlarne nelle sedi opportune che sui giornali». i problemi vanno discussiIeri il sindaco Fracassi non ha commentato, ma questo rientra nella sua strategia del bassissimo profilo. Il vice sindaco Antonio Bobbio Pallavicini, che di recente aveva messo in discussione la ricandidatura di Fracassi alle comunali del 2024, preferisce non infilarsi in un ginepraio color verde Lega. E il Carroccio, cosa dice?Il segretario provinciale, Jacopo Vignati commenta: «Le affermazioni di Centinaio sono quelle di un'autorevole figura della Lega che non ha espresso un'opinione sul singolo, ma ha palesato un suo personale punto di vista critico sull'operato dell'intera giunta, ancorché ampiamente noto. Credo che i cittadini abbiano bisogno più di partiti di centrodestra concreti, che raggiungano gli obbiettivi promessi e meno di esternazioni di pancia come quelle che ho sentito in tutto il centrodestra in questi ultimi mesi. Se ci sono dei problemi sarebbe ora che venissero esternati e valutati nelle dovute stanze con spirito critico, ma consapevoli anche del lavoro fatto da ognuno». parola d'ordine: lavorareIl segretario cittadino della Lega, Giovanni Palli, aggiunge: «A 10 mesi dal prossimo turno elettorale l'attenzione della Lega deve essere quella di continuare a lavorare sulle cose concrete e misurare il proprio consenso sulla base dei risultati ottenuti». Poi Palli aggiunge: «Fin dal primo giorno di nomina quale commissario cittadino della Lega di Pavia ho sempre badato a lavorare per ricompattare il gruppo».Una difesa piuttosto "tiepida" rispetto all'attacco all'operato (o al mancato operato) dell'amministrazione.Vignati, di fatto, sollecita un vertice di maggioranza per discutere e appianare gli eventuali problemi. Anche se le parole lasciano un retrogusto di rassegnazione. A sollecitare la "verifica", infatti, il segretario provinciale della Lega non è il primo. Il suo "collega" del provinciale, Claudio Mangiarotti, lo fece per Fratelli d'Italia. Il consigliere Niccolò Fraschini lo ha fatto per la lista Pavia Prima. Ma puntualmente questi appelli cadono nel vuoto. Quasi come se l'amministrazione comunale di Pavia, ormai, vivesse di una vita propria e non rispondesse più alle sollecitazioni dei partiti che l'hanno espressa e a lungo sostenuta. Nè sono state raccolte le perplessità su un Fracassi bis espresse dallo stesso Centinaio, da Alessandro Cattaneo e da Antonio Bobbio Pallavicini. --© RIPRODUZIONE RISERVATA