Strisce blu e cartello zona disco sosta caos in corso Repubblica
VIGEVANO Le strade del centro si tingono di blu, ma la rivoluzione sta creando confusione tra i cittadini. Il nuovo piano parcheggi ormai è quasi completamente delineato, nel senso che ad oggi sono state tracciate solo le linee che determinano i nuovi parcheggi a pagamento, ma in alcune zone mancano ancora gli elementi fondamentali: i cartelli ed alcuni parchimetri. Andiamo con ordine. Nel centro storico sono diventati blu, e quindi a pagamento (1,20 euro orari dalle 9 alle 19) tutti i parcheggi di corso Repubblica, via Cairoli e quelli di via della Costa su entrambi i lati, tra il civico 20 e via del Carrobbio. In corso Repubblica però la segnaletica verticale non è ancora stata aggiornata: appena prima del civico 12 (si tratta dell'edificio in cui una volta c'era la Procura e accanto il Coin) c'è ancora il cartello che indica il parcheggio con disco orario, mentre appena prima, e quindi di fronte al civico 8, c'è quello che indica la sosta a pagamento. «Stiamo provvedendo a sistemare tutta la segnaletica verticale - risponde Nicola Scardillo, assessore alla viabilità - entro domani (oggi per chi legge, ndr) dovrebbe essere sostituito o quantomeno coperto il cartello del disco orario. Quei parcheggi ora sono tutti a pagamento».La delibera del nuovo piano parcheggi ha così aumentato di 70 unità il numero di stalli blu, e quindi a pagamento, in centro. Oltre a via della Costa, via del Carrobbio, corso della Repubblica e via Cairoli sul lato dei numeri pari, diventeranno blu anche i parcheggi in via Riberia, tra vicolo San Cristoforo e via del Carmine sul lato dei numeri dispari, via Saporiti, via Boldrini dall'incrocio con via Roncalli al civico 2 nonché in via Roncalli, che è quella che unisce via Boldrini a via del Popolo. «Il presupposto - spiega il sindaco Andrea Ceffa - è quello della turnazione, perché con la sosta a pagamento non dovrebbero più esserci auto che restano parcheggiate tutto il giorno. Poi ricordiamo che c'è sia la mezzora gratuita sia la possibilità di prendere il biglietto giornaliero, che costa 6 euro». In centro storico, però, molte case non hanno il garage. Pensate ad un carnet o pass speciale per i residenti? «Questo è un discorso che affronteremo con il Piano urbano del traffico - risponde Ceffa -. Certo è che i residenti andranno a lavorare, quindi non avranno bisogno del posto auto di fronte casa tutto il giorno, tutti i giorni. Comunque ripeto, ci stiamo ragionando». A cambiare è anche il parcheggio di largo Colli Franzone, popolarmente chiamato il parcheggio di via Trivulzio. Anche qui tutte le strisce sono diventate blu, ma la sosta costerà "solo" 50 centesimi l'ora. Ieri il parchimetro non era ancora acceso. «Anche in via Trivulzio è questione di giorni, forse solo di ore - conclude Scardillo -. I lavori sono stati tanti ed il personale è poco, ecco perché non è stato tutto immediato». Il parcheggio di via Trivulzio resta fruibile solo nel piano stradale, quelli interrati restano chiusi perché non agibili. Le entrate e le uscite del parcheggio diventano due: quella di fronte all'incrocio con via D'Avalos e l'altra, dalla parte opposta, ovvero da largo Colli Franzone. --Selvaggia Bovani