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Più di un mese di tempo per tornare alla normalità dopo i danni che l'ondata di maltempo ha provocato. Tanto ci metterà Milano a risollevarsi, dopo il nubifragio che l'ha colpita lunedì notte, secondo una stima del sindaco, Giuseppe Sala, convinto che non sia ancora il momento di fare la conta dei danni. Martedì il sindaco convocherà un incontro con tutte le forze che stanno lavorando sul campo dopo il maltempo con l'obiettivo di avere un piano che riporti la città alla normalità si spera entro fine agosto. «Voglio avere sul tavolo un piano che ci porterà ad una situazione spero normalizzata entro fine agosto - ha spiegato -. Chiedo ai cittadini di comprendere che non si può in un attimo ripristinare la situazione». Al momento la priorità è ancora quella di liberare le strade dai rami e dagli alberi caduti per far riprendere appieno il servizio dei mezzi del trasporto pubblico e poi ci sarà un lavoro da svolgere ad agosto per liberare i parchi cittadini che sono ancora chiusi per gli alberi pericolanti. Dall'inizio dell'emergenza in città, come spiegato dal Comune, ci sono stati fino ad ora 1.466 interventi e oltre 700 sono stati quelli risolti che riguardano soprattutto le grandi alberature. Sono diverse le strade che sono state liberate dai rami e dagli alberi, tra cui c'è lo snodo di piazza della Repubblica, a due passi dalla stazione Centrale. Ha già invece superato i 168 milioni di euro la stima dei danni provocata dal maltempo in Lombardia, come spiegato dall'assessore regionale alla Protezione Civile e Sicurezza, Romano La Russa. Il territorio che ha segnalato il numero più consistente di danni, che superano i 64 milioni di euro, è Mantova, sferzata da una violenta grandinata già una settimana fa. Seguono i territori della provincia di Varese con una stima parziale dei danni di oltre 52 milioni di euro, poi quelli di Brescia con 22 milioni di euro e Como con quasi 13 milioni. --