Il Fisco bussa alle aziende una volta sola ogni 25 anni
Che probabilità ha un contribuente di essere sottoposto ad un controllo sostanziale da parte del Fisco? Bassissimo, segnala la Corte dei conti: appena il 4% dei soggetti presenti nella attività più numerose è stato concretamente controllato (in pratica può capitare una verifica ogni 25 anni). Al massimo si arriva al 5,5% nei settori connessi all'edilizia e all'utilizzo dei bonus governativi. I meno controllati, con una frequenza pari ad appena l'1,8% (la possibilità di essere pescati con questa modalità una volta ogni 55 anni!) riguarda le attività di locazione e compravendita di beni immobili propri. Con gli studi medici si tocca invece il 2,5% ed il 2,8 con gli studi legali, coi servizi di ristorazione e con mestieri come elettricisti e idraulici il 2,9%, il 3,1 con bar, pasticcerie e gelaterie. Livelli decisamente troppo bassi, soprattutto se riferiti ad attività che mediamente presentano spesso zone grige e sacche di evasione. Proprio per questo, secondo la Corte dei Conti, questo tipo di attività sarebbe da potenziare per aumentare l'effetto di deterrenza che l'azione di accertamento può avere nell'ambito della strategia di contrasto dell'evasione. P. BAR. --