I Mussolini dopo Mussolini raccontati dalla nipote lomellina
Il racconto della famiglia Mussolini rivivrà nel racconto di Edda Negri, figlia del mortarese Giuseppe Negri, in arte Nando Pucci, e di Anna Maria Mussolini, ultima dei cinque figli del duce del fascismo. Il libro "I Mussolini dopo Mussolini-Un racconto di famiglia" (Minerva Edizioni) sarà presentato giovedì, alle 21, nella sala conferenze di palazzo Cambieri dalla stessa Edda Negri.«È un libro - ha spiegato l'autrice - che parla dei miei zii, dei miei cugini. Dei Mussolini che vennero dopo i miei nonni, insomma: dei miei affetti familiari più vicini ai nostri tempi. Di rimando non vuole essere un libro storico, tanto è vero che il sottotitolo è "un racconto di famiglia", che ne identifica il taglio. Racconto il rapporto tra i miei zii, il rapporto tra me e loro. Parlo di mia madre, di mio padre, di mia nonna paterna Rachele, figura per me molto importante. Lo avete capito: racconto, insomma, la storia della famiglia dopo il nonno, a partire dal dopoguerra».le originiIl legame fra Mortara e questo ramo della famiglia Mussolini data dalla notte di San Silvestro del 1959, quando a Cortina d'Ampezzo Negri, classe 1936, conobbe Anna Maria Mussolini, nata nel 1929. Le nozze si celebrarono il 19 giugno 1960 a Ravenna, nella basilica di Sant'Apollinare in Classe: vi parteciparono Rachele, vedova del duce, e vari parlamentari e dirigenti del Movimento sociale italiano. Negri aveva iniziato la carriera nel mondo dello spettacolo nel 1955 come presentatore nei locali da ballo di Milano e, nei mesi estivi, in quelli della Riviera ligure. Dal suo matrimonio con la figlia del duce, che morirà nel 1968 a soli 39 anni, avrà due figlie: Silvia, nata nel 1961, ed Edda, nel 1963. In seguito, lavorerà per molti anni nelle prime televisioni private. Nel 1970 tornò a Mortara come primo presentatore del neonato Palio dell'oca. Anna Maria e Giuseppe Negri sono sepolti a Predappio, nella cappella dei Mussolini. In questo libro scritto con Mario Russomanno, Edda Negri descrive il percorso esistenziale, le convinzioni, le attese, la quotidianità dei suoi parenti più stretti. Ne emerge un ritratto familiare suggestivo ed emozionante, denso di riferimenti agli avvenimenti storici di cui i Mussolini furono, inevitabilmente, protagonisti. Nata a Forlì, nel 2015 aveva già pubblicato "Donna Rachele mia nonna, la moglie di Benito Mussolini", sempre per Minerva. Ha lavorato nell'ambito televisivo, è stata conduttrice di programmi di motori e animatrice di Topo Gigio. Ha lavorato nelle redazioni di diversi programmi Rai e oggi si occupa di pubbliche relazioni per case di produzione televisive. Dal 2009 al 2013 Edda Negri in De Liguoro è stata sindaco di Gemmano, in provincia di Rimini, con la lista civica Uniti per Gemmano.stop alla politica«Ora però - ha raccontato - non mi occupo più di politica: indago la storia, in particolare quella legata alla mia famiglia in un periodo in cui fu protagonista e non solo. Racconto, per esempio, di mio zio Romano, che voleva fare l'archeologo e finì a fare il jazzista, e la storia del pezzetto del cervello di mio nonno, prelevato durante l'autopsia dopo la fucilazione. Gli americani ne chiesero un frammento al Cln, che nel 1966 fu restituito a mia nonna». --Umberto De Agostino