Casteggio, semafori ancora spenti dopo otto mesi
CASTEGGIONel settembre dell'anno scorso i due nuovi semafori pedonali di via Vigorelli già facevano bella mostra, posizionati da poco, accanto alle strisce dove avrebbero dovuto mettere in sicurezza i pedoni. Lì le auto corrono forte e poterle fermare per passare in sicurezza da un marciapiede all'altro era una richiesta molto sentita fra i residenti. Nel giro di poche settimane le lanterne avrebbero dovuto prendere vita, ma a distanza di mesi l'impianto è ancora spento. «Situazione assurda» tuona il sindaco, Lorenzo Vigo. A mancare è l'energia elettrica necessaria a far funzionare i due semafori. E non c'è corrente perché il contatore non è stato attivato.«I nostri uffici sollecitano di continuo il gestore, ma sembra ci siamo lungaggini legate, ancora, ai ritardi nell'approvvigionamento della componentistica derivati dal periodo pandemico. Sta di fatto - prosegue Vigo - che non è ammissibile che un ente pubblico non riesca a far funzionare un semaforo perché non gli viene data la corrente elettrica. Lavoriamo ogni giorno a bandi per portare a casa finanziamenti, ci confrontiamo con le progettualità legate al Pnrr e non riusciamo a far accendere un semaforo perché non ci danno la corrente». Così, mentre prende forma la zona 30 in città e il Comune investe sempre più energie per migliorare la sicurezza lungo le sue strade, un punto cruciale dove i residenti hanno più volte lamentato problemi di alta velocità e conseguente percolo nell'attraversare la strada, resta sprovvisto di semaforo pedonale. Che in realtà c'è, ma non può funzionare. «Avevamo naturalmente fatto tutto correttamente, disponendo gli allacciamenti, i relativi pozzetti, posizionando le lanterne. Ma per ora, malgrado il tempo perso in contatti e avvisi, ancora non siamo riusciti a far attivare il contatore». --Alessio Alfretti