Mottarone, caso risarcimenti Leitner per ora alza le spalle
Maria Fiore / PAVIALa chiusura delle indagini sul disastro della funivia del Mottarone, costato la vita a 14 persone, apre il fronte dei risarcimenti ai familiari delle vittime. Per ora solo Reale Mutua, l'assicurazione delle Ferrovie del Mottarone, la società che aveva in concessione l'impianto al centro dell'incidente, avvenuto il 23 maggio del 2021, ha liquidato: in tutto 8,5 milioni e un milione di euro all'unico sopravvissuto, il piccolo Eitan, che nella tragedia ha perso tutta la sua famiglia, con la quale abitava in Borgo a Pavia. All'appello, per i risarcimenti, manca Leitner, la società che aveva in mano la manutenzione dell'impianto e che è coinvolta nell'indagine della procura di Verbania. La società è stata tirata in ballo dagli avvocati della zia paterna di Eitan, Aya Biran, i legali Giuseppe ed Emanuele Zanalda, che hanno chiesto «un concreto segnale per il risarcimento nei confronti dei parenti delle vittime, ancora scossi, soprattutto in questi giorni, a due anni della tragedia». «Per il momento Leitner non ha niente da dire», è stata la risposta della società altoatesina.verso il processoIl tema dei risarcimenti, comunque, è tornato in primo piano con la chiusura delle indagini e le imminenti fasi cruciali del processo, a cominciare dall'udienza preliminare, che deve ancora essere fissata. Non è un mistero che tra gli avvocati siano in molti a pensare che per i futuri imputati andare a processo senza le parti civili, grazie a giusti risarcimenti, potrebbe essere molto vantaggioso. Un primo passo in questa direzione è stato il risarcimento di Reale Mutua, l'assicurazione delle Ferrovie del Mottarone, che ha messo a disposizione 8,5 milioni dei 10 milioni del massimale previsto dal contratto, facendo offerte a 60 familiari delle 14 vittime della strage. Cifre che non coprono tutto il danno. Nella mediazione sono stati privilegiati i familiari più stretti a e a Eitan, che ha perso la sua famiglia, è stato dato il risarcimento più consistente. Per Eitan dovrà essere precisato anche il danno psicologico, che si potrà meglio valutare in futuro. le responsabilitàL'accordo con l'assicurazione comunque non preclude la possibilità di costituirsi parte civile nel processo che si aprirà, anche perché i risarcimenti dovranno essere precisati sulla base delle responsabilità che saranno provate nel giudizio. Nelle undici pagine dell'avviso di chiusura delle indagini notificato l'altro ieri a otto persone la procuratrice Olimpia Bossi e la pm Laura Carrera elencano una lunga serie di inadempienze, negligenze, superficialità, soprattutto sul piano dei mancati controlli e sul sistema frenante, dove erano stati inseriti forchettoni che non hanno impedito alla cabina di scorrere sulla fune e di precipitare, dopo una corsa di 400 metri a un centinaio di chilometri orari. --