Reddito pro capite Torre d'Isola comune più ricco della provincia

Luca Simeone / paviaNon è certo una novità il primato provinciale di Torre d'Isola nella classifica per reddito imponibile pro-capite, come pure il posizionamento nella top 10 tra tutti i comuni italiani (è all'ottavo posto). Da parecchi anni ormai il paese si può fregiare di questo titolo, confermato anche dai dati delle dichiarazioni dei redditi riferiti all'anno 2021 pubblicati dal ministero dell'Economia e delle finanze. Questo nonostante una lieve flessione, rispetto al 2020, del reddito medio e la perdita di qualche posizione nella classifica nazionale (era al terzo posto lo scorso anno). Sui 1.783 contribuenti sono 81(4,5%) quelli con un reddito superiore a 120mila euro, 136 quelli che hanno un reddito tra 75mila e 120mila euro e 137 da 55mila a 75 mila. In totale, a Torre d'Isola il numero di contribuenti con un imponibile superiore a 55mila euro è di 354, pari al 19,8%: basti pensare che a livello nazionale è appena il 5%.pavia secondaTorre d'Isola precede Pavia, ma di parecchio in termini di reddito medio: quasi 37mila euro contro circa 28mila. Il capoluogo conquista comunque il 57° posto in Italia e il quarto tra le città capoluogo, con i suoi 53.381 contribuenti totali, di cui oltre la metà con redditi da lavoro dipendente e il 36,6% da pensione (19.514). A Pavia un quinto di questi contribuenti risulta avere un reddito pro-capite fino a diecimila euro mentre è del 30,5% la quota di chi arriva al massimo a 15mila: una percentuale decisamente più bassa rispetto a quella nazionale (43%). Per contro, quella della fascia più ricca della popolazione, sopra i 55mila euro, è dell'11,8%, oltre il doppio rispetto alla media italiana, con il 2,2% (1.172 contribuenti) che dichiarano da 120mila euro in su. In generale, Torre d'Isola, Pavia e gli altri comuni della provincia che si trovano in cima alla classifica si segnalano per un reddito pro-capite molto superiore a quello medio italiano (20.745 euro). Dato, quest'ultimo, che è in ogni caso molto più alto di quello del 2020 (19.796, quasi mille euro in più), che chiaramente risentiva della pandemia. Interessante rilevare però che il dato del 2021 risulta decisamente più elevato, di 666 euro, anche rispetto all'anno pre-Covid e cioè il 2019. Se Torre d'Isola, Pavia e altri comuni vicini al capoluogo (Travacò Siccomario, Borgarello, Valle Salimbene, San Genesio, Sant'Alessio) e poi ancora Villanova d'Ardenghi, Costa de' Nobili e Rognano sono nella top 10 provinciale, in coda alla classifica troviamo piccoli centri della Lomellina (Villa Biscossi, Nicorvo, Valeggio) e dell'Oltrepo (Lirio, Montalto Pavese, Borgoratto Mormorolo, Romagnese, Volpara, Rovescala, Golferenzo).i più poveriFanalino di coda è Villa Biscossi con 13.712 euro pro-capite. I 52 contribuenti sono più o meno equamente distribuiti tra lavoratori dipendenti e pensionati e la quota di chi denuncia redditi fino a 15mila euro sfiora il 50%. Altri 21 contribuenti hanno redditi tra 15mila e 26mila euro, solo quattro si trovano nella fascia fino a 55mila euro. Nessuno oltre questa soglia.Il reddito medio a Villa Biscossi si è parecchio ridotto negli ultimi anni: di oltre un quarto. A seguire c'è Golferenzo appena sopra con 13.807 euro (ma -1.278 in meno rispetto al 2020, ovvero -8,5%) e quindi Lirio, che però risale di ben 704 euro sull'anno precedente.A metà tra i più ricchi e i più poveri della provincia si piazzano Voghera (22.454), Vigevano (21.552), Casteggio (21.146) e Mortara (21.067). --