Senza Titolo

melfiCambia il meteo sul Giro, ieri verso Melfi è arrivata la pioggia. Niente di che, ma tanto per far capire quale sarà l'antifona dei prossimi giorni. E allora? Tutti gli occhi sono puntati sulla settima tappa, la Capua-Campo Imperatore con l'arrivo sul Gran Sasso. Dove la strada è stata riaperta dopo la chiusura invernale, ma ai lati della carreggiata restano muro alti fino a 4 metri di neve. La frazione non è a rischio. Ma venerdì si arriverà a quota 2.100 meglio tenere gli occhi aperti.E non è finita qui. È vero, più passano i giorni e più, mentre la carovana sale al nord, le temperature dovrebbero pian piano alzarsi. Tuttavia un altro circoletto rosso è già posizionato dagli organizzatori sulla tappa del venerdì successivo, la 13ª, Borgofranco d'Ivrea-Crans Montana. Al km 96 dei 207 della località svizzera c'è la Cima Coppi del Giro, il Gran San Bernardo: 2.469 metri. C'è tanta neve, gli svizzeri faticano a toglierla. Piano B col traforo anziché l'ultimo tratto si salita? Con 500 metri di dislivello in meno la Cima Coppi diventerebbe le Tre Cime di Lavaredo, arrivo della penultima tappa a 2.304 metri. Ma c'è tempo e tutti tifano affinché non ci sia bisogno d'un piano B. --a.s.© RIPRODUZIONE RISERVATA