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il casoAntonio Bravetti / roma«L'antifascismo è la nostra Costituzione». Parte dalle basi Elly Schein. Da Giacomo Matteotti e Sandro Pertini. Dalla campagna romana risponde a Ignazio a La Russa e si prepara al 25 aprile, quando sfilerà a Milano dietro lo striscione "Nata dalla Resistenza". Intanto corre sulla via Flaminia, da Roma a Riano, una manciata di chilometri a nord della capitale. Qui fu ritrovato il corpo del deputato socialista ucciso dai fascisti nel 1924. Lo ricorda una lapide, inaugurata da Sandro Pertini nel 1976. Schlein ha scelto questo paesino di undicimila abitanti per riunire simbolicamente la segreteria del Pd, la prima dopo la vittoria alle primarie. La giornata, calda e azzurra, ha il sapore della gita. Uomini e donne della segreteria arrivano da Roma. Un pulmino parte alle 9 dalla stazione Termini. A bordo c'è chi, armato di trolley, subito dopo la segreteria tornerà in stazione e partirà verso casa: Furfaro, Provenzano, Sarracino, Serracchiani, Taruffi, Zan. È venerdì, e il 25 aprile regala un ponte. Schlein, invece, arriva in macchina. Con lei c'è Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria. Ad attenderla, alle porte di Riano, trova il sindaco dem Marco Abbruzzetti. La stele di Matteotti è alta cinque metri, un po' malandata, sarà ristrutturata per il centenario della morte, l'anno prossimo. Il Comune ha bandito una borsa di studio per gli studenti della Sapienza. Al centro c'è un buco triangolare: le linee indirizzano lo sguardo verso un punto lontano, laddove un carabiniere a spasso col cane rinvenne il corpo. Schlein depone un mazzo di fiori, poi riparte veloce e silenziosa verso il paese, dove riunirà la segreteria, corre via. Le telecamere, allora, braccano il sindaco. Dopo una manciata di minuti di interviste si scosta frastornato. «Mica mi aspettavo tutte queste domande su Fratelli d'Italia, qualcuno li ha imboccati...». Già: un barista, di prima mattina, ha spifferato ai cronisti ignari quello che il sito ufficiale del Comune non rivela. La maggioranza è formata da liste civiche che mettono insieme Pd e FdI. Due assessori su quattro sono vicinissimi al partito di Giorgia Meloni. Toader Stoica e Marcello Bocci sono uomini di Antonello Aurigemma, ex Forza Italia, ora in FdI, influentissimo da queste parti. È subito "laboratorio Riano" per i giornalisti. Non per il sindaco: «Macché! Abbiamo guardato alle persone e alle competenze prima che alle appartenenze». Il campo largo non comprende i Cinquestelle da queste parti? «Non ci sono più - risponde - hanno aderito al Pd». In paese c'è corso Matteotti, l'istituto comprensivo Matteotti. Pure lo stadio? «No, quello è intitolato a Nicola Urbani, sportivo di Riano». La segreteria si riunisce al circolo ricreativo "La Rosta". La scuola è dietro, intorno ci sono prati e scivoli. "Viva il duce", c'è inciso su una panchina (rossa). Schlein prende un caffè col sindaco, poi avvia i lavori. Prima, sul cortile assolato, foto di gruppo. Una signora anziana strappa un selfie a «Elly, Elly». Il programma non prevede militanti né bagni di folla. Il circolo del Pd ha chiuso prima della pandemia, nel 2018. Il sindaco al congresso ha appoggiato Stefano Bonaccini: tra gli iscritti ha vinto lui, poi alle primarie la vittoria è andata a Schlein. Mentre la segreteria è riunita arriva la notizia che il presidente del Senato Ignazio La Russa per il 25 aprile sarà a Praga a rendere omaggio al monumento di Jan Palach e poi andrà al campo di concentramento di Theresienstadt. Comunisti e nazisti, Carne e pesce. «Ho sentito le parole di La Russa: ha detto che l'antifascismo non è in Costituzione. Noi rispondiamo che l'antifascismo è la nostra costituzione», dice Schlein. «Vogliamo continuare ad essere un problema per chi governa e proporre un'idea diversa di Paese», aggiunge. Da Riano la segretaria del Pd annuncia battaglia sul diritto all'abitare: «Il governo ha cancellato i fondi da 330 milioni per gli affitti, segno che non capiscono le difficoltà di tante persone e noi ci batteremo per avere più case popolari e per riqualificarle sul piano energetico. Con i sindaci come Nardella e Sala metteremo in campo una grande mobilitazione per la casa». Il fuori porta dura circa tre ore. Niente aperitivo né pranzo. Finiti i lavori, si riparte. «Siamo operativi», assicura Schlein. Dileguatosi il Pd, ai tavolini della Rosta tornano gli anziani del paese. Lo scopone scientifico è servito. Sandro Pertini approverebbe. --© RIPRODUZIONE RISERVATA