Due lavoratori in nero nell'azienda di Canneto Denuncia e multa
Adriano Agatti / canneto Lavoratori in nero e irregolari in Italia. Sono stati scoperti dai carabinieri nell'azienda di giardinaggio «Ca Bella» di Canneto Pavese. Il proprietario, un cittadino albanese di 38 anni e l'amministratrice, una donna sempre albanese di 33 anni, sono stati segnalati alla magistratura. L'azienda oltrepadana è stata multata di undicimila euro.L'operazione è stata eseguita dai carabinieri della stazione di Montù Beccaria e dai colleghi del Nil, il nucleo dell'arma dell'Ispettorato del lavoro. I militari, che stavano eseguendo dei controlli sul lavoro nero in Oltrepo, hanno eseguito anche un'ispezione nel locale dell'azienda di giardinaggio di via Montuè. Ed hanno scoperto due lavoratori stranieri (entrambi maggiorenni) che non avevano il libretto di lavoro. In pratica prestavano la loro opera in nero. I militari li hanno identificati e hanno proseguito gli accertamenti. Nel corso del supplemento di controllo hanno scoperto che i due operai erano anche irregolari sul territorio italiano: non avevano infatti il permesso di soggiorno. Uno di loro aveva il permesso di soggiorno che però scaduto nel 2019 e lui era rimasto in Italia.decreto di espulsioneE così gli è stato notificato un decreto di espulsione con l'ordine di lasciare il territorio nazionale nel giro di una settimana. L'altro lavoratore dovrà presentarsi all'ufficio immigrazione per regolarizzare la sua posizione. I controlli dei carabinieri proseguiranno anche in questi giorni in altre zone della provincia. --© RIPRODUZIONE RISERVATA