Senza Titolo

La torta resta la stessa! E questo per chi concorre in politica è ciò che conta. Le fette naturalmente diventano più sottili per chi perde, ma questo accadrebbe comunque anche se a votare fosse il 100% della popolazione e domani..... è un altro giorno! A sentire l'ineffabile Letta il Pd ha quasi vinto, tiene a Milano e vince fra gli under 35 mentre nel contempo respinge l'Opa (sic!) del Movimento 5 Stelle e degli altri "scappati di casa" (Cassano dixit) del cosiddetto Terzo Polo a guida Moratti. Quanto al destra-centro, ovvio, è un trionfo! Salvini - per lui davvero non ci sono parole - dopo aver perso oltre 1 milione di voti, tira un sospiro di sollievo.Dire che mentono non basta. Dire che sono degli irresponsabili è forse più appropriato. Ma naturalmente sarebbe riduttivo prendersela con i leader di partito e con la molteplicità di pubblici decisori che ne sostiene le parole, vedi Confindustria che non perde mai l'occasione per plaudere e schierarsi con i supposti vincitori. Il maggior tasso di criminalità - intesa come cancellazione e rimozione di ciò che sta accadendo - sta nei commentatori, negli analisti, nei giornalisti di prima fascia ecc. La cancellazione del reale, e della pluralità di cause che fanno sì che sei cittadini su dieci scelgano di rimanere a casa, è infatti un atto di criminalità intellettuale.Ciò che nessuno dice infatti è che il sistema democratico così come lo abbiamo conosciuto si sta inceppando e non è difficile prevedere che fra breve andrà in blocco. Quando, nella più importante e ricca regione d'Italia, sei cittadini su dieci non vanno a votare, non si può più parlare di disaffezione verso i partiti, bisogna prendere atto che la democrazia stessa si sta svuotando di significato. Le persone, cioè, si rendono conto di non contare, di non poter fare la differenza in una direzione o nell'altra e quindi se ne stanno a casa. In poche parole, i cittadini sono consapevoli che la sovranità è stata loro sottratta, sta da un'altra parte, altri - pochi - prendono le decisioni al posto loro.E non è affatto marginale che questo gigantesco rifluire nella solitudine dell'individuo, questo venir meno della società - senza saperlo la Thatcher questo aveva in testa quando disse "la società non esiste, esistono solo le persone" - emerga con forza sull'onda di due fatti rilevantissimi: le ondate pandemiche e la guerra in Ucraina.Tramontata la retorica dei medici, infermieri eroi e angeli, e chi più ne ha più ne metta, abbiamo forse assistito a un reindirizzo potente da parte dei decisori in direzione di un potenziamento della sanità pubblica? Nulla, a dispetto del fatto che anche in parecchie città il tema della sanità è ai vertici delle preoccupazioni dei cittadini nei sondaggi. Quanto alla guerra in Ucraina, essa vede la contrarietà di quasi 6 cittadini su 10 al coinvolgimento dell'Italia nell'invio di armi.Forse non è casuale che in entrambi i casi il crinale sia quello della vita e della morte. Se dovessimo parlare di sanità, naturalmente ci spiegherebbero che il 'mercato' e quindi il peso degli interessi della sanità privata non è agevolmente contrastabile.Per quanto riguarda invece l'invio di armi in Ucraina - dopo averci sputato in un occhio e insultati come putiniani - un Mentana, un Minniti o una Meloni ci parlerebbero dei valori della 'democrazia', quella stessa che, mattone dopo mattone, stanno smontando. --