Caso Adriatici, la difesa «Non escludiamo un processo pubblico»
voghera«Escludiamo il patteggiamento, ma non il dibattimento». L'avvocato di Massimo Adriatici, Gabriele Pipicelli, precisa l'orientamento della difesa in vista dell'udienza preliminare, il 24 febbraio, quando il giudice Pasquale Villani dovrà valutare la richiesta di processo della procura per eccesso colposo di legittima difesa. Adriatici, ex assessore comunale alla sicurezza di Voghera, deve rispondere della morte del 39enne Youns El Boussettaoui, ucciso da un colpo di pistola la sera del 20 luglio 2021 in piazza Meardi a Voghera. La difesa punta a chiedere un giudizio abbreviato, ma non esclude neppure un dibattimento pubblico. «Escludiamo solo di patteggiare, perché abbiamo intenzione di difenderci nel merito», precisa Pipicelli, che difende Adriatici insieme alla collega Colette Gazzaniga. Gli avvocati infatti, contestano anche l'accusa di eccesso colposo di legittima difesa, ritenendo di essere di fronte a una difesa legittima piena, «perché il nostro assistito si è difeso da una aggressione». L'ipotesi di reato formulata dalla procura è criticata anche dagli avvocati della parte offesa, Debora Piazza e Marco Romagnoli, che avrebbero voluto, invece, una contestazione di omicidio volontario. --m. fio.