Bollette e code critiche all'Asm «Un'evidente disorganizzazione»

VOGHERA Le lunghe code per recarsi agli sportelli di Asm Vendita e Servizi con l'intento di cambiare i contratti hanno acceso il dibattito nell'opposizione vogherese. Nicola Affronti, capogruppo dell'Udc, formula un ragionamento costruttivo: «Apprezziamo lo sforzo di Asm che cerca di venire incontro alle persone, ma allo stesso tempo servirebbe una gestione diversa e una miglior organizzazione per fronteggiare questi cambiamenti. Noi, come Udc, ci auguriamo che la gente mantenga la fornitura di gas con Asm, con tariffe migliori per tutti. Per evitare queste code e la ressa agli sportelli, si potrebbe potenziare il servizio on line, magari offrendo la possibilità di compilare una modulistica in modo da velocizzare le pratiche».La consigliera comunale del Pd, Ilaria Balduzzi, ha vissuto in prima persona e lunghe code di questi giorni per le variazioni dei contratti: «Mi sono recata presso gli sportelli l'altro giorno. Ho trovato un punto d'accoglienza improvvisato in un corridoio con il direttore di Asm Ves impegnato a smistare le persone. Confermo la gentilezza del direttore Azzali, con cui ho parlato, ma ho notato una evidente disorganizzazione. Risulta poi inspiegabile come mai già a settembre, altri vettori a noi vicini, facevano pagare la metà della nostra tariffa. Area esiste per tutti. Ritengo che la comunicazione non è stata efficace, soprattutto per un'azienda legata alla città e ai cittadini come Asm. Purtroppo questi disagi hanno causato un'ulteriore emorragia di persone, che hanno disdetto il contratto con Asm, passando ad altri fornitori».Sul tema, interviene anche Pier Ezio Ghezzi, che ricostruisce i passaggi che hanno portato alla situazione attuale: «Asm Ves aveva avvisato a luglio l'utenza sul cambiamento dell'indice per le bollette del gas, poi il Governo ha fermato la possibilità di modifica unilaterale dei contratti, pensando che le aziende locali si sarebbero avvantaggiate, ma in realtà non è stato cosi. Avendo però oltre 20mila contratti per il gas, l'avviso in bolletta non basta. In questo senso, credo che Asm Ves avrebbe potuto utilizzare il call center, per una comunicazione più diretta con i cittadini».Interpellata sul caso, Asm Ves spiega che «stiamo facendo tutto il possibile per ridurre al minimo i disagi degli utenti, con un potenziamento degli impegni. Abbiamo notato che le code sono diminuite, e auspichiamo che la situazione si normalizzi a breve».ALESSANDRO QUAGLINI