La perizia sui veicoli e l'analisi di un filmato per chiarire l'incidente
PAVIAÈ proseguita ieri, nel deposito di viale Sardegna, la perizia sui veicoli coinvolti nell'incidente di viale della Resistenza, costato la vita al maestro d'asilo Daniele Marchi. I periti, a cominciare dal consulente Emanuele Fracasso, nominato dal sostituto procuratore Camilla Repetto, che coordina l'indagine, hanno finito di esaminare l'auto coinvolta nell'incidente, la Renault Capture Blu guidata da Loredana Casale, la docente del Bordoni indagata per omicidio stradale aggravato dalla fuga e omissione di soccorso (difesa dagli avvocati Gaetano Tenore e Alessandra Stefano). La donna, davanti al giudice che l'aveva interrogata, ha detto di non essersi accorta di avere investito una persona. I consulenti della procura dovranno chiarire la dinamica, ma anche la famiglia di Marchi, che si è affidata all'avvocato Marco Casali, ha nominato due consulenti che stanno seguendo gli accertamenti: l'esperto di infortunistica stradale Matteo Villaraggia e il medico legale Cristiano Barbieri. La perizia proseguirà con la ricostruzione dell'incidente e un sopralluogo sul posto. Prima si attende, però, l'esito dell'analisi del video registrato dalla telecamera di corso Garibaldi, che però è molto scuro, perché l'incidente è avvenuto alle 7.40 del mattino, quando era ancora buio. L'ingegnere informatico Antonio Barili, dell'Università di Pavia, proverà a schiarire il filmato. Lo stesso perito dovrà esaminare il telefono della docente, per capire se al momento dell'incidente fosse in uso. --m. fio.