Cambiamenti climatici e salute, due facce della stessa medaglia

Ospite al Collegio Castiglioni Brugnatelli questa sera alle 21, nell'incontro organizzato dal Rotary Club Pavia Ticinum presieduto da Andrea Conti, sarà Luca Martinalli, studente valtellinese del Collegio Ghislieri e iscritto al quinto anno di Medicina. Nel 2022 è stato selezionato come primo studente proveniente da un'Università italiana come Planetary Health Campus Ambassador. Si tratta di un'iniziativa promossa dalla Planetary Health Alliance (consorzio di oltre 300 Università, Ong ed enti governativi, con base all'Università di Harvard) finalizzata a promuovere il nascente campo della Planetary Health, disciplina che studia le relazioni tra cambiamenti ambientali e salute. Primo Ambassador di un'Università italiana: orgoglio ma anche responsabilità...«Essere stato il primo Ambassador proveniente da un'Università italiana è stato per me un grande stimolo ma ha anche posto un'enorme sfida: aumentare la conoscenza e consapevolezza della Planetary Health, disciplina recente e soltanto da poco diffusasi anche in Italia, tra gli studenti italiani. Grazie però anche al fondamentale supporto del Collegio Ghislieri, mi ritengo soddisfatto dei risultati ottenuti nel primo anno. Sono stato inoltre riconfermato per un secondo mandato nel 2023 e avrò l'onore di potere collaborare con altri studenti e specializzandi italiani, selezionati anche loro per questo programma. La Planetary Health è un campo transdiciplinare e che non si limita a studiare la relazione tra salute umana e salute del pianeta, ma è orientata a cercare soluzioni che risolvono queste problematiche: ritengo che sia centrale che si crei in Italia una comunità impegnati in questa tematica».Fondamentale in questo ambito è il contributo delle nuove generazioni. Che cosa possono fare in concreto? «Ritengo che le nuove generazioni abbiano già da ora la possibilità e il dovere di svolgere un ruolo chiave nelle sfide ambientali e sanitarie che li vedranno per primi interessati nei decenni futuri. Nel corso di quest'anno ho avuto la possibilità di conoscere giovani da tutto il mondo che, nonostante l'età, hanno lanciato progetti che stanno avendo un significativo impatto sulla loro comunità nella lotta ai cambiamenti ambientali. E' però secondo me centrale che vengano dati loro strumenti, responsabilità e fiducia: ritengo di avere avuto il privilegio di potere contare su tutti e tre questi fattori, grazie al sostegno da parte della Planetary Health Alliance e dal Collegio Ghislieri. L'obiettivo è proprio questo: connettere studenti per aumentare la consapevolezza che tutti abbiamo la possibilità di contribuire a rendere il nostro pianeta più sano». --Daniela Scherrer