Nuova Becca, il progetto verrà spedito a Roma

LINAROLO A giorni il progetto del nuovo ponte della Becca arriverà a Roma. La Provincia lo invierà al Consiglio superiore dei lavori pubblici per la valutazione ed eventuale approvazione. Poi la progettazione verrà mandata ad Anas, l'ente che ha la competenza della strada Bronese, e quindi sul ponte. Sarà questo il momento in cui la Provincia cesserà il suo ruolo di attore protagonista e la palla passerà all'ente che ha la competenza sulla strada Bronese e quindi sull'infrastruttura. Resta la questione delle risorse, circa 160milioni di euro da destinare al nuovo ponte che sarà in parte ad arco e in parte a trave, probabilmente un unicum sul territorio nazionale, con 200 metri di luce, tanta è la distanza tra le pile, che saranno complessivamente quattro. Verrà realizzata a circa 300 metri a valle del vecchio ponte e sarà lunga 800 metri. «Ogni sei mesi organizziamo un incontro per capire come sta proseguendo l'iter - aveva spiegato il presidente della Provincia Giovanni Palli -. Si tratta di un intervento strategico. Finalmente grazie alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economico redatto dallo Studio Calvi e promosso dalla Provincia, l'opera muove i significativi passi nell'iter amministrativo e conferma la sua centralità come opera essenziale per il territorio provinciale e regionale, nonché tra le priorità del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. Una grande opportunità e un tassello cruciale che si va ad aggiungere al lavoro quotidiano, per trasformare la nostra provincia nella prima Green smart land della Lombardia». Ora bisognerà decidere se procedere con la redazione del progetto definitivo o con l'appalto integrato. --Stefania Prato