Pedrabissi è tornato «Io ci sono, ma ora c'è tutta la squadra»
il personaggioQuando e se segna, è decisivo. Lo è stato a Gavirate, nel girone di andata. Lo è stato sabato scorso, a Pero, con il Club Milano. In mezzo, per oltre un mese e mezzo tra ottobre e novembre, un lungo infortunio muscolare, che lo ha tolto dai giochi. Solo 3 gol, sino ad ora in campionato, per Thomas Pedrabissi, lo scorso anno con 21 reti, il cannoniere principe del girone A dell'Eccellenza con addosso la maglia della Sestese. Pedrabissi, poi, per il Club Milano, è una sorta di "bestia nera". Ha segnato all'andata (il 2-1 che ha chiuso i conti (39' del secondo tempo) regalando i tre punti all'Oltrepo (era il 28 settembre 2022). Dopo 108 giorni (infortunio e sosta invernale) Pedrabissi non solo è tornato a segnare ed essere decisivo, ma si è ripetuto ancora contro il Club Milano. Regalando altri 3 punti all'Oltrepo, fondamentali, per riprendere il cammino, dopo un mese e mezzo di crisi, dove i biancorossi hanno racimolato la miseria di 2 punti in 6 gare segando solo 2 reti. Perdendo certezze e aumentando il distacco da chi ha corso di più, su tutte Vogherese e Pavia. Pedrabissi sabato si sentiva più leggero a fine gara, come se si fosse tolto un peso da dosso: «Sono contento sia d'essermi messo alle spalle l'infortunio che è stato fastidioso, poi ovviamente sono felicissimo per il gol che è valido anche i tre punti. Abbiamo centrato una vittoria da squadra vera anche perché dovendo giocare più di 60 minuti in inferiorità numerica, abbiamo sofferto e remato tutti dalla stessa parte. Abbiamo e ci siamo dati un bel segnale».Come dovrà essere l'immediato futuro? «Diverso e roseo. Abbiamo trovato il giusto equilibrio anche con i nuovi innesti. Dobbiamo cercare di essere lucidi ed equilibrati e molto cinici, nel senso che quando occorre fare, come con il Club Milano, una partita un po' più sporca la si fa mentre quando occorre fare una gara più tecnica, bisogna essere bravi a fare più e ad essere tecnici, sempre però con grande equilibrio e serenità».E il prossimo avversario, sarà un altro probante test. Ancora in trasferta, sul campo di Sant'Alessio, contro un'Accademia Pavese con il dente avvelenato per aver lascato strada, così facilmente, al Magenta. L'Oltrepo si è allenato martedì e ieri, lo farà anche oggi e domani riposerà, poi sabato rifinitura. --alessandro maggi