Nella sfida esterna col Napoli la Juve recupera Chiesa in attacco con Vlahovic
Ci vuole fede per la rimonta e ora la Juve ce l'ha tutta. Il recupero di Federico Chiesa vale doppio per una squadra che vola sulle ali dell'entusiasmo grazie alle otto vittorie consecutive in campionato e adesso può contare sul primo vero rinforzo per riaprire i giochi scudetto, dare l'assalto alla Coppa Italia e provare a vincere l'Europa League. Allegri in questo 2023 ha dosato con attenzione l'azzurro, facendogli giocare 35 minuti contro la Cremonese e poi altri 28 contro l'Udinese nel doppio 1-0 in cui Chiesa è stato decisivo con il suo ingresso dalla panchina (soprattutto sabato allo Stadium con la giocata che ha mandato in gol Danilo), ma per il big match di domani sera a Napoli pensa di schierarlo titolare. Il debutto dal primo minuto di Chiesa dopo un anno è un'ipotesi concreta per far saltare i piani di Spalletti, visto che l'ex viola può giocare sulla fascia destra o come seconda punta nel 3-5-2 della Juventus. Un jolly prezioso che non dà punti di riferimento, attacca a tutto campo e adesso spera di chiudere allo stadio Maradona il suo cerchio calcistico: proprio contro il Napoli ha segnato il suo ultimo gol, il 6 gennaio 2022 allo Stadium (1-1), visto che tre giorni dopo si è rotto il ginocchio a Roma. «L'ultimo anno è stato difficilissimo - ha detto Chiesa dopo essere stato il migliore in campo contro l'Udinese -, ma me lo sono messo alle spalle. Ora sono concentrato sul campo e devo lavorare di più per tornare ai livelli di prima. Voglio dare una mano alla squadra per centrare gli obiettivi: non siamo partiti bene, però siamo tornati in carreggiata e adesso dobbiamo alzare l'asticella». La voglia di Chiesa può aiutare la Juve a fermare il Napoli, primo in classifica e distante 7 lunghezze, sfruttando anche la cabala. L'attaccante a gennaio ha sfidato gli azzurri per quattro volte, segnando due gol e ottenendo in totale due vittorie (compreso il successo in Supercoppa italiana del 2021), un pareggio e un ko. La prima rete in assoluto al Napoli l'ha realizzata il 18 gennaio 2020, giocando un partitone nel 2-0 della Fiorentina impreziosito dal raddoppio di Vlahovic. Ricomporre quella coppia è uno dei progetti di Allegri. gia.odd. --© RIPRODUZIONE RISERVATA