Indagini da proseguire per la strage del Mottarone
PAVIAIl gip Annalisa Palomba si è riservato sulla richiesta di proroga di indagini sulla tragedia della funivia del Mottarone, avanzata lo scorso 12 dicembre dalla procuratrice di Verbania, Olimpia Bossi. L'udienza per valutare la richiesta della procura si è svolta ieri a Verbania. Presenti in aula gli avvocati Marcello Perillo, difensore di Gabriele Tadini, il caposervizio della funivia che si è autoaccusato di aver inserito i «forchettoni» nell'impianto dei freni di emergenza e Pasquale Pantano, legale di Luigi Nerini. Presente anche l'avvocato Giovanni Bonalumi, difensore della società che si era occupata della realizzazione della «testa fusa». Assenti invece gli avvocati della società Leitner, l'azienda che gestiva la manutenzione dell'impianto. A sorpresa non si è presentato all'udienza nemmeno l'avvocato Andrea Da Prato, difensore di Enrico Perocchio, direttore tecnico della funivia. Era stato proprio Da Prato a opporsi alla proroga delle indagini. --