Waterfront, firmata la convenzione con la Regione «Via agli interventi»
Maria Fiore/ paviaIl progetto Waterfront, che promette di riqualificare la riva sinistra del Ticino, ora può diventare realtà. A dicembre si è concluso l'iter burocratico - avviato nel 2021 con la partecipazione del Comune di Pavia al bando e la selezione insieme ad altre 14 città - con la firma della convenzione tra Comune e Regione Lombardia, che ha messo a disposizione 15,3 milioni dei 16,9 complessivi per l'operazione. "Pavia città d'acqua" è il titolo dato alla convenzione che contiene anche una scommessa: trasformare alcuni luoghi della città partendo dal Ticino, attraverso un processo di rigenerazione urbana sostenibile. «Il progetto mette insieme interventi urbanistici e altri immateriali, di inclusione sociale», spiega l'assessore all'Urbanistica Massimiliano Koch, che ha lavorato al progetto insieme ai tecnici del settore a cominciare dal dirigente Giovanni Biolzi. Il piano, che dovrà essere realizzato entro il 2027, ruota attorno a sette interventi chiave.Nuovo MolinazzoAl posto dell'ex centrale termoelettrica, in Strada Cascina Molinazzo, sorgerà un hub turistico. L'edificio, in stato di abbandono, era del genio militare ed è stato poi ceduto al Comune. È un'area di circa 3mila metri quadrati, alle porte di Pavia giungendo da Bereguardo, a 100 metri dalle rive del Ticino e dall'ingresso ovest del Parco della Sora. A questo intervento sono destinati 3 milioni e 200 mila euro, uno degli stanziamenti più rilevanti dell'intero progetto. Qui è previsto il punto d'accoglienza turistica, una ciclofficina con noleggio bici, spazi ricettivi e di ristorazione. Stando al cronoprogramma, la realizzazione è prevista entro febbraio 2026. Dalla Sora fino alla Costa Caroliana sono previsti alcuni servizi, come l'aperitrovo e l'apeciclofficina attraverso Apecar elettrici. Servizi che saranno possibili attraverso l'impiego di lavoratori (da venti a trenta) in condizioni di fragilità.Il Parco a CavalloDue milioni e mezzo di euro, con partenza del progetto a gennaio del 2024, saranno investiti nel Parco a cavallo, un complesso pensato per lo sport, la salute e il benessere legato all'ippoterapia, in un'area pubblica da circa 9mila metri quadrati, tra via Chiozzo e Campo delle Noci. Qui è prevista, nello specifico, una scuderia per almeno 50 cavalli. Il progetto si candida ad avere una vocazione terapeutica: ai percorsi di riabilitazione potranno accedere disabili tra i 2 ed i 75 anni, e persone in condizione di povertà educativa, economica, sociale. I servizi prevedono la sinergia con Ats, Mondino e Asst. valorizzazione delle spiaggeIl terzo intervento prevede la valorizzazione delle spiagge e dei percorsi naturalistici lungo il Ticino. Dalla Sora fino alla Costa Caroliana è previsto un lungo percorso ciclopedonale, con segnaletica informativa, attrezzature smart e percorsi vita ad accesso libero adatti anche agli anziani, oltre a interventi sul patrimonio arboreo. Anche questo intervento ha una finalità sociale: favorire processi di cittadinanza attiva e di cura dello spazio pubblico, attraverso l'attivazione di Patti di collaborazione che seguano il Regolamento comunale dei Beni comuni. Basilica di San LanfrancoUn milione e 600mila euro sono destinati a ristrutturare una parte del complesso della basilica di San Lanfranco, dove sono previsti alloggi di Housing sociale. L'Abbazia, attraverso la sua parrocchia, ospita già diverse attività sociali, ma saranno ristrutturati otto nuovi alloggi per ospitalità transitoria (massimo un anno) di persone bisognose, con spazi sociali e culturali disponibili per gli ospiti e aperti anche alla città.L'ex caserma RossaniQuesto intervento prevede la ristrutturazione di alcuni immobili all'ex caserma, adiacente al "piccolo chiostro" e limitrofi alla chiesa di San Mauro, per realizzare la Mensa del fratello, rivolta alle persone indigenti. Accanto al tradizionale servizio di erogazione pasti sono previsti dei servizi di accompagnamento e reinserimento lavorativo di chi si rivolge alla mensa.Il parco dell'IdrovolanteAll'altezza di piazzale Europa è previsto un nuovo parco per la città, con interventi a palazzo Esposizioni e la trasformazione degli scheletri dei gasometri in memoriali del volto industriale di Pavia. Il nodo, per l'intervento in questa area tra il Ticino e il Naviglio, è il trasferimento della comunità Sinti, 300 persone che vivono nel piazzale dal 1984. La comunità dovrebbe essere spostata in un'altra area della città, per il momento individuata a Pavia est, tra Strada Bellingera e il Bivio Vela. «Ma si tratta di una ipotesi, che dovrà tenere conto dell'esito del bando dell'area ex gasometro e della piscina comunale, previsto per la fine di febbraio», spiega l'assessore Koch.Ex serra comunale di via DarsenaQui, negli spazi dell'ex serra, dovrebbe sorgere, con un investimento di 525mila euro, un laboratorio sociale cittadino indirizzato alla promozione della cultura e degli obiettivi di sostenibilità dell'Agenda 2030. L'obiettivo è trasformare l'ex serra in spazio di comunità, aperto alla città e punto di riferimento per promuovere socializzazione. --