Enti e stralcio dei crediti la modulistica è online
paviaPubblicate online dall'Agenzia delle Entrata le modalità con le quali gli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (per esempio i Comuni), devono comunicare all'agente della riscossione, entro il 31 gennaio 2023, l'adozione del provvedimento di non applicazione dello stralcio "parziale" dei loro crediti di importo residuo fino a mille euro. Sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, nella sezione "Enti Creditori" è presente il modello da utilizzare per la comunicazione di adozione del provvedimento di non applicazione dello stralcio, da inviare all'indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) indicato nel modulo, insieme a una copia del provvedimento. La nuova Legge di Bilancio, infatti, prevede l'annullamento degli interessi e more per gli importi non riscossi inferiori ai mille euro risalenti all'arco temporale dal 2000 al 2015. Le somme dovute a titolo di capitale, di rimborso spese per procedure esecutive e di notifica, invece, restano interamente dovute. Si tratta quindi di un annullamento automatico "parziale", considerato che restano comunque dovute le somme residue riferite alla quota capitale. Per le multe stradali e le altre sanzioni amministrative (diverse da quelle per violazioni tributarie e degli obblighi contributivi e previdenziali) l'annullamento parziale riguarda gli interessi, mentre la sanzione, le spese per le procedure e per la notifica della cartella saranno interamente da pagare. -- A.Mo.