Senza Titolo

ROMALa serie A penserà a lungo a questa ripresa del campionato costellata di lutti: in pochi giorni l'addio di Mihajlovic, quello di un vecchio protagonista come Castano e ora di un campione come Gianluca Vialli, accanto all'addio planetario a Pelé. Su tutti i campi sarà osservato un minuto di raccoglimento, come disposto dalla Figc, prima della partenza di una giornata di alto livello.Il Napoli è caduto in casa dell'Inter e si riaccendono le speranze scudetto anche di Milan e Juve, a punteggio pieno nella ripresa post-mondiale. Il ceffone di Dzeko rischia però di fare più male se Spalletti non riuscisse a resettare subito questa fisiologica sconfitta. Il vantaggio continua a essere rassicurante, la squadra non è stata brillante, ma tutt'altro che arrendevole, per cui ha la possibilità di cacciare i fantasmi già domani in casa della Samp che Stankovic sta provando a salvare dopo un autunno disastroso. Fra l'altro la sua più immediata inseguitrice, il Milan, a trazione Tonali e Leao, ha il compito più difficile dovendo ricevere la Roma che segna poco, ma ha appreso da Mourinho (che sarà ancora in tribuna per squalifica) l'arte di contenere i danni in fase difensiva. Il tasso tecnico di Pellegrini, Zaniolo e Dybala, in attesa del risveglio in zona gol di Abraham, rende il risultato contendibile, anche se il gioco del Milan, l'intesa, la determinazione e tanta qualità diffusa fanno dormire sonni tranquilli a Pioli, che ha in parte il problema di Mou: la difficoltà a mettere in sicurezza il risultato. Ma nel turno di mercoledì nessuna squadra è riuscita a vincere con due gol di scarto. La Juve dei giovani e dei tanti infortunati ha inanellato la settima vittoria consecutiva, l'ennesima "a corto muso" di Allegri e, in attesa del big match col Napoli, può continuare a salire ricevendo l'Udinese che dopo l'exploit iniziale non vince più da inizio ottobre. Potrebbe recuperare Di Maria. Inzaghi si gode il successo sul Napoli: la squadra è in salute, ci sono entusiasmo e un super organico (tiene in panchina il campione del mondo Lautaro e non fa drammi se Brozovic è in infermeria). Stasera avrà il derby col competitivo Monza di Palladino che ha tanti italiani di qualità. L'unica big a cominciare male è stata la Lazio che, al di là del ko col Lecce, ha di nuovo a che fare con i cori razzisti di molti tifosi. Sarà chiusa la Curva Nord domani nel delicato match con l'Empoli che un anno fa strappò il 3-3 all'Olimpico al suo ex tecnico Sarri. Gasperini prova a capire perché l'Atalanta continui a stentare: il pari in rimonta con lo Spezia è un altro campanello d'allarme. A centro classifica Toro e Fiorentina cercano di riscattare il mezzo passo falso di mercoledì. I granata si affidano alle prodezze di Miranchuk per conquistare i 3 punti in casa di una Salernitana che ha la porta difesa da un guardiano affidabile come Ochoa. I viola contano su un Cabral finalmente protagonista per superare un Sassuolo in crisi, che ha però recuperato Berardi. Il Lecce di Strefezza e Di Francesco cerca la quarta vittoria consecutiva in casa di uno Spezia che ha una coppia d'attacco affidabile come quella formata da Gyasi e Nzola. Ma il cuore della lotta salvezza è nella sfida tra Verona e Cremonese, che ha tutta l'aria di uno spareggio. --© RIPRODUZIONE RISERVATA