Sulla differenziata "a chiamata" scoppia la polemica
BRESSANA BOTTARONEIl giorno in meno di differenziata a Bressana Bottarone non smette di far discutere. Oltre ad aver incassato non poche critiche dai cittadini, la rinuncia al ritiro del secco ogni mercoledì è finita sotto la lente dell'opposizione. A preoccupare, oltre alla gestione del servizio, è in particolare la scelta di introdurre un giorno di raccolta a chiamata. «Abbiamo già inviato una lettera all'amministrazione per chiedere chiarimenti sulle modalità di raccolta» anticipa Maria Teresa Torretta, ex sindaca e attuale capogruppo di minoranza. A non convincere è non solo la gestione del ritiro a chiamata, ma anche il percorso con cui si è arrivati a questa scelta. «E' stato tolto un giorno di ritiro con il pretesto di mantenere le tariffe basse, ma ciò che è strano è che già nel 2022 il costo riconosciuto al gestore non prevedeva il ritiro di mercoledì, che ora è stato cancellato per adeguarsi e, di conseguenza, non c'è da spettarsi certo riduzioni della tassa. Quindi, la prima anomalia è che i bressanesi hanno avuto per un anno un servizio in più rispetto a quanto pagato. Ora arriva la correzione, ma con la novità del ritiro a chiamata per pannolini, pannoloni e traverse». Qui ci sarebbe una vera e propria irregolarità, secondo l'opposizione. «Questo genere di rifiuti non può essere trattato da personale non specializzato, con gli adeguati strumenti. Per questa nella lettera ho chiesto all'amministrazione chi svolgerebbe il servizio, con quali mezzi e se il ritiro, essendo a chiamata, fosse a pagamento; non solo: vorrei capire perché per prenotare si deve chiamare l'Auser. Peraltro mi risulta che l'associazione abbia risposto per un solo giorno e poi abbia smesso di ricevere le prenotazioni. Tutti i Comuni devono avere un numero verde per la gestione Tari». «Da considerare che - conclude Torretta- a Bressana abbiamo almeno 270 anziani sopra gli 80 anni: certo non tutti hanno bisogno di pannoloni o traverse, ma si poteva prevedere che ci sarebbe stato questo problema. La razionalizzazione di un servizio va pensata». --Alessio Alfretti