Il vigile di quartiere e controlli di vicinato Sicurezza nel 2023
Fabrizio GuerriniUn nuovo comandante, il rinforzo di undici agenti e il via al vigile di quartiere: il 2023 sarà nel segno del potenziamento della polizia municipale come assicura l'assessore alla sicurezza William Tura.Al verticeLa sindaca Paola Garlaschelli dovrebbe aver concluso poco prima di Natale i colloqui decisivi tra i cinque candidati usciti dalla selezione della commissione. Tra essi dovrebbe figurare Roberto Benigni, comandante della polizia municipale di Numana, sulla riviera marchigiana del Conero (anche vicepresidente nazionale dell'Associazione nazionale della polizia locale). In campo anche Mauro Maccarini, comandante della polizia provinciale (già in lizza nella precedente selezione). Dal pavese arriva la candidatura di Carlo Camera che guida la polizia locale a San Martino Siccomario. Il quintetto è completato da Stefano Volpato, attualmente alla guida della polizia locale dell'Unione dei Fontanili (che unisce i Comuni di Casarile e Binasco) e Roberto Rogna responsabile a Genova dell'Unità territoriale centro. Chi sarà il prescelto? L'assessore non fa nomi (e non conferma le indiscrezioni sui papabili): «La scelta spetta al sindaco - dice - e sarà fatta a breve». La sindaca, poco tempo fa, aveva espresso l'indicazione di un comandante ben addentro alle questioni amministrative, esperto dei lavori di un consiglio comunale.La prossimitàDi certo tra le prime indicazioni che il nuovo comandante vogherese riceverà ci sarà quella di organizzare il lavoro del comando con i rinforzi in arrivo.Grazie ai recenti concorsi sono in fase di assunzione undici vigili (dieci dal piano assunzioni del 2022, uno, anticipando il turn over di un agente municipale che andrà in pensione nei prossimi mesi).«Li vogliamo presto in servizio attivo - spiega l'assessore Tura - Per questo ho avviato contatti con la Regione per far svolgere agli undici nuovi assunti il corso di legge che li renderebbe operativi subito a gennaio». L'obiettivo è uno in particolare: un controllo più serrato sul territorio. Nei mesi scorsi l'amministrazione ha potenziato gli strumenti a disposizione del comando, dalle videocamere al sistema di fotosegnalamento. «Vogliamo, presto, ripristinare la figura del vigile di quartiere o di prossimità - dice Tura - Una figura che possa essere un punto di riferimento per i cittadini. In quest'ottica entro il prossimo anno vogliamo attivare a Voghera anche il meccanismo dei controllo di vicinato coinvolgendo sempre di più i cittadini». Tra i temi aperti anche quello della lotta all'abbandono dei rifiuti accanto ai cassonetti a calotta con tessera: arriveranno gli ispettori dell'Asm e anche, dopo la recente deliberazione sulla privacy, anche le fototrappole.--