Associazioni contro la giunta «Miope su Ticino e ambiente»

PaviaGiunta comunale miope sui problemi del Ticino e dell'ambiente. È la reazione del coordinamento delle remiere di Pavia dopo la discussione in Comune del documento unico di programmazione, testo che accompagna il bilancio che è stato di recente votato al Mezzabarba. Al centro del contendere c'è un emendamento per l'istituzione di un "tavolo permanente" sui problemi del Ticino, che è passato grazie al voto di un paio di esponenti che sostengono la giunta leghista del sindaco Fracassi, e che hanno deciso di votare a favore nonostante il parere contrario dell'assessore all'Ambiente Massimiliano Koch e del sindaco. L'emendamento è stato proposto da Alice Moggi (Pavia a colori), e si tratta di una sintesi delle richieste fatte dalle associazioni del fiume del corso di quest'anno, che hanno più volte chiesto al Comune maggior coinvolgimento in merito alla manutenzione delle rive, alla navigabilità del Ticino e all'abbandono dei rifiuti. Le associazioni si sono dette «amareggiate» per «il parere contrario espresso dalla giunta e dal sindaco Fracassi», perché «solo una parte del consiglio comunale non si è ancora reso conto, purtroppo, dello stato in cui versano l'alveo, la golena e le sponde del Ticino, rimarcando però che il coordinamento si rende disponibile per collaborare a qualsiasi livello e pronto ad affrontare l'anno in arrivo con la stessa tempestività e attenzione con le quali si è contraddistinto in questi primi mesi di attività». Il coordinamento delle associazioni del fiume è composto da Associazione Motonautica Pavia, battellieri Colombo, canottieri Ticino, club vogatori pavesi, comitato "attenti al Ticino", Cus Pavia e tennis club Pavia. Si tratta di associazioni che già la scorsa primavera hanno sfilato coi barcè lungo il fiume di Pavia per chiedere più cura e manutenzione delle sponde, delle rive e dei sentieri, chiedendo anche interventi che garantiscano la navigabilità lungo il Ticino limitando anche l'abbandono di rifiuti e ingombranti. Il 28 ottobre, le associazioni sono state ricevute dal sindaco per un primo confronto col Comune e gli altri enti che gestiscono il fiume, con l'ambizione di creare un momento di confronto periodico. --