Sagrato da intitolare a don Luigi Manazza Firme senza risposta
CASSOLNOVODal bollettino parrocchiale il parroco sollecita il sindaco per avere una risposta sull'intitolazione della piazza antistante la chiesa di San Giorgio al parroco don Luigi Manazza. Da maggio, dice don Cesare Silva, 150 cittadini attendono dall'amministrazione comunale una risposta sulla possibilità di intitolare la piazza al sacerdote cassolese, conosciuto soprattutto per la sua attività con i giovani e all'oratorio negli anni '50. PETIZIONE«Molti cittadini -scrive il parroco - chiedono notizie circa l'iniziativa di dedicare il sagrato antistante la chiesa di San Giorgio (attualmente privo di intitolazione e di proprietà della parrocchia) alla figura di don Luigi Manazza, sacerdote cassolese che è stato per tutta la sua lunga vita sacerdotale responsabile dell'oratorio maschile (a lui è intitolata l'associazione che lo anima) e cappellano festivo della chiesa di San Giorgio. Il 31 maggio veniva protocollata in Comune una petizione pubblica firmata da 150 cittadini, non essendo pervenuto alcun riscontro veniva inviata una nuova lettera l'11 luglio. Nemmeno a questa diede risposta. Pertanto il parroco facendosi voce di richieste di tanti cittadini (e non solo "fedeli") fece protocollare il 24 ottobre una nuova lettera al sindaco con la quale si chiedeva di poter avere un incontro per ragionare sulla proposta che potrebbe limitarsi ad apporre una semplice targa (a carico dei proponenti). Al momento non è giunta alcuna risposta».STORICO PARROCONato nel 1870 fu ordinato prete nel 1896 e morì nel 1962. Don Luigi nacque in un momento particolare della storia cassolese. Erano gli anni in cui il paese si avvicinava all'industrializzazione grazie all'arrivo della Crespi Gianoli e nei quali un altro illustre concittadino, come Gaspare Campari, abbandonava Cassolnovo a soli 14 anni per andare prima a Torino, poi a Novara e infine a Milano, per creare il celebre bitter. Don Luigi, invece, scelse la via del sacerdozio, come un altro cassolese, monsignor Luigi Dughera. Al momento l'amministrazione comunale ha preso in esame la richiesta arrivata dai cittadini. --andrea ballone