Talent show in pediatria per la festa di Natale

Serena Simula / paviaDa vent'anni è il giorno più atteso alla clinica pediatrica di Pavia. È il momento in vista del quale si lavora per mesi fianco a fianco scrivendo e provando il copione, cucendo e assemblando i pezzi della scenografia: tutti, dal primo dei dottori all'ultimo dei pazienti della struttura, danno il loro contributo in vista del consueto spettacolo di Natale nell'aula Burgio. Ieri mattina la tradizione si è rinnovata con "Xmas Factor - dilettanti allo sbaraglio", varietà portato in scena come sempre dal personale della clinica insieme a un comitato volontario di medici e infermieri della pediatria del Policlinico San Matteo di Pavia. Quest'anno il tema della festa ha fatto il verso ai talent show, con cinque eccentrici giudici e una serie di volenterosi interpreti che si sono esibiti con l'obiettivo fittizio di vincere i regali da destinare ai bambini in cura. una tradizione ventennale«Negli ultimi anni - racconta Gian Luigi Marseglia, direttore della clinica - abbiamo realizzato dei veri e propri spettacoli con storie sempre inventate da noi, con parti recitate, cantate e ballate dal vivo. Il personale di tutta la clinica pediatrica (pediatria, oncoematologia, chirurgia pediatrica) e della scuola di specializzazione (e solo gli specializzandi sono circa 120) partecipa volontariamente preparando gli abiti di scena e le scenografie e occupandosi della parte tecnica, che quest'anno si è avvalsa anche di video realizzati nelle scorse settimane. A tutti loro si aggiungono i figli dei nostri medici, che partecipano da anni insieme ai pazienti seguiti dalla clinica. È un momento bellissimo, che vede collaborare un gran numero di persone di tutte le età, dagli zero anni in su, unite dal desiderio di stare insieme e di divertirsi nonostante le tante difficoltà con cui ci confrontiamo ogni giorno». al lavoro col sorrisoUn evento che è anche un esempio della dedizione con cui il personale pediatrico affronta il proprio lavoro, che va ben oltre le ore di servizio in corsia: «Quello che cerco di insegnare sempre ai miei studenti - dice ancora Marseglia - è che qui non esistono sabato e domenica, non esistono festivi. Qui siamo sempre in trincea a combattere in prima fila per prenderci cura dei bambini che ci vengono affidati. E a fronte di un impegno così grande e a volte gravoso, mantenere il sorriso è d'obbligo». Il comitato organizzatore di quest'anno è stato guidato dal dirigente medico di chirurgia pediatrica Alessandro Raffaele e dagli specializzandi in pediatria Matteo Naso, Francesco Delle Cave, Paola Castelli, Claudia Santamaria, Andrea Clemente, Alice Moiraghi, Paolo Triggiano, Lorenzo Postiglione, Chiara Raviola, Daniele Veraldi e Luca Sabino. Sul fronte istituzionale, hanno fatto visita alla clinica pediatrica il sindaco Fabrizio Fracassi, l'assessore regionale alla famiglia, alla solidarietà sociale e alla disabilità Elena Lucchini, l'assessore comunale Pietro Trivi, il rettore dell'Università di Pavia Francesco Svelto e le rappresentanze delle forze dell'ordine. Dopo lo spettacolo è stata offerta la merenda ai bambini, mentre gli attori hanno fatto visita a tutti i piccoli pazienti che non sono potuti scendere in aula ad assistere allo spettacolo. --