Scissione nella Lega Salvini non perdona «Mura rimane fuori»
Sandro Barberis / paviaGiovenzano, San Genesio e Gemonio. È nel profondo nord che nasce la frattura della Lega. Con volti pavesi che hanno un ruolo determinante. Su tutti Roberto Mura da San Genesio, uscito dal gruppo della Lega in Regione per diventare capogruppo di Comitato Nord al Pirellone. Nel gruppo con Mura anche altri due (ex) consiglieri regionali leghisti Federico Lena e Antonello Formenti: tutti e tre giurano comunque fedeltà al centro destra e al presidente Fontana. Tre consiglieri che al momento il leader della "Lega-Salvini premier", Matteo Salvini, non vuole riammettere nel partito come aveva invece chiesto l'altra sera Umberto Bossi: «Chi sceglie di uscire da un movimento è libero di farlo, ma fa una scelta. Le tre espulsioni dei consiglieri? Non sono un brutto segnale» ha detto ieri Salvini, ministro delle Infrastrutture, durante la visita di un cantiere della stazione Colosseo a Roma. il triangolo con gemonio Una crisi della Lega che è iniziata una settimana fa al castello di Giovenzano per la prima uscita di Comitato Nord, con il ritorno sulla scena di Umberto Bossi acciaccato, ma combattivo. Una frattura nel Carroccio che a Pavia e provincia affonda le radici nell'ex fortino di San Genesio. Casa di Angelo Ciocca, a capo del progetto di Comitato Nord insieme a Paolo Grimoldi, ma anche di Roberto Mura. La profonda provincia di Pavia in stretto collegamento con la "culla" della Lega Nord. Gemonio (Varese), ad un passo dal lago Maggiore e casa di Umberto Bossi. Proprio nella villa del "Senatur" è arrivato due giorni fa a "Mura&co" il via libera all'operazione di fuoriuscita dal gruppo in Regione. E ieri sempre a Gemonio c'è anche stato un lungo incontro privato, tra Bossi e Angelo Ciocca. L'eurodeputato pavese Ciocca è ermetico sui contenuti dell'incontro con il "Capo" Bossi. Di certo sul tavolo c'è il terremoto creato dall'uscita di Mura, Formenti e Lena. Terremoto che ha provocato le espulsioni dei tre (ce lo si poteva aspettare), ma secondo fonti della Lega di Salvini anche tensioni interne al neonato Comitato Nord. Alcuni nordisti avrebbero visto infatti come eccessivo il passo compiuto da Mura, Formenti e Lena. «Il Comitato è nato a Giovenzano come parte della Lega con una posizione diversa da quella di Salvini, ma stando dentro la Lega: perché uscire in Regione aprendo una frattura?» è il ragionamento che circola tra i nordisti. Anche perché la scossa delle tre fuoriuscite potrebbe indurre i "salviniani" a chiedere che i "nordisti" si facciano avanti, dicano da che parte stanno. Dentro o fuori dalla Lega di Salvini? le ragioni di mura L'uomo più cercato dai giornalisti nelle ultime ore però è Roberto Mura, 67 anni leghista dal 1993 già sindaco di San Genesio, poi senatore e ora consigliere regionale. «Le mie ragioni nel dettaglio? Le spiegherò nelle prossime ore» promette Mura, ermetico come Ciocca. Le uniche parole sono affidate ancora ad una dichiarazione congiunta con Formenti e Lena, gli altri due consiglieri usciti dal gruppo della Lega in Regione. E sono dichiarazioni che confermano la linea anti Salvini all'interno del partito, ma anche fedeltà al centro destra e al presidente Fontana. Quasi come a sgombrare il campo dalle voci che vogliono Comitato Nord a sostegno di Letizia Moratti alle prossime regionali del 12-13 febbraio. «Abbiamo deciso di costituire il gruppo Comitato Nord, poiché abbiamo ritrovato dopo l'incontro di sabato scorso a Giovenzano quel sentimento che ci aveva spinti ad iscriverci alla Lega Nord e che purtroppo da qualche tempo si è ormai perso nella Lega Salvini Premier: autonomia, tutela degli interessi del Nord e valorizzazione del territorio - spiegano Mura, Lena e Formenti -. Abbiamo incontrato l'altro ieri il presidente a vita della Lega Nord Umberto Bossi e dopo essersi confrontati a lungo abbiamo concordato che la strada giusta da seguire è il progetto del Comitato Nord. È nostra volontà garantire il voto favorevole sui provvedimenti di bilancio che arriveranno nei prossimi giorni in aula del Consiglio Regionale, a sostegno del presidente Attilio Fontana e della maggioranza di centrodestra». --