Lega, Marcone scende in lizza per la segreteria provinciale
PAVIASarà sfida a due per la segreteria provinciale della Lega. I 350 militanti domenica dovranno scegliere tra Jacopo Vignati, attuale referente provinciale, e Roberta Marcone, da poco nominata segretaria cittadina di Pavia. L'appuntamento è alla sala dell'Annunciata dove le urne saranno aperte dalle 10 alle 18. Se era scontata la candidatura di Vignati, per tre anni segretario provinciale e, negli ultimi due, referente provinciale, quella di Marcone è arrivata a sorpresa, dopo il passo indietro del sindaco Cristiano Migliavacca a causa dell'articolo 4 del regolamento, introdotto lo scorso ottobre, che impedisce di candidarsi a chi ha una richiesta di sospensione in corso. Marcone, leghista storica, già segretaria cittadina dal 2015 al 2020 e dal 2019 assessore comunale di Pavia, dice: «Punto ad una Lega forte, pronta ad ascoltare la voce del territorio e alle sfide elettorali dei prossimi mesi, che sappia tornare a investire sul valore del lavoro di ogni singolo militante, dei sindaci leghisti e dei segretari cittadini. Si deve tornare alla Lega vera, determinata, che cambia la storia». «Mi ripresento dopo tutti gli importanti risultati elettorali raggiunti in questi anni che hanno consentito alla nostra provincia di distinguersi a livello lombardo», sottolinea Vignati, che è stato consigliere comunale e assessore a Bereguardo, presidente Aler e segretario provinciale dal 2016. «Rivendico la capacità di aver tenuto insieme il centrodestra e fatto dialogare le forze politiche - aggiunge -. Ho sempre lavorato pensando alla Lega e mettendo al centro i militanti, portando a casa numerose amministrazioni a trazione Lega, diventando i primi della classe in Lombardia. Ora puntiamo alle prossime elezioni e nei prossimi tre anni continueremo ad operare per il bene della Lega». Marcone, che se scelta dai militanti dovrà lasciare la segreteria cittadina, si presenta con un programma di 5 punti: ricompattare la Lega provinciale che ha perso il 30% dei militanti e dimezzato il numero dei consensi; coinvolgere esponenti locali, sindaci, segretari cittadini per cambiare da una Lega "romacentrica" a una Lega che valorizzi l'autonomia dei territori; nominare 4 vice segretari provinciali per Oltrepo, Pavese, Lomellina, Vigevanese. --Stefania Prato