"La nascita della bellezza" con il genio di Botticelli

san martinoLa storia, l'arte e la riscoperta contemporanea di Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, detto Botticelli (Firenze 1445 c.-1510), sono le protagoniste di "Botticelli e Firenze. La Nascita della Bellezza", il docufilm scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani che oggi sarà possibile vedere come evento nei Movieplanet di San Martino Siccomario e Parona, al Cinema Teatro Odeon di Vigevano (alle 16 e alle 21.15) e al The Space di Montebello (dove è programmato anche domani). Tra gli artisti simbolo del Rinascimento italiano, Botticelli torna a vivere in questo film - accompagnato dalla voce narrante di Jasmine Trinca - in cui rievocazioni oniriche e immagini suggestive della città e delle sue opere si alternano alle voci dei massimi esperti, studiosi, storici dell'arte internazionali che narrano splendore e contraddizioni della Firenze di Lorenzo de' Medici. Il docufilm permetterà di ripercorrere quel periodo mitico attraverso lo sguardo di Botticelli, che rappresentò il carattere dei suoi concittadini nella passione per il lavoro, nell'estrema competitività e intraprendenza, nel saper tessere le giuste relazioni sociali e nel saper soddisfare sempre i desideri dei committenti pubblici e privati. Dalle meravigliose "Madonne" alle pitture dei responsabili della Congiura dei Pazzi giustiziati e impiccati fuori dalla Porta della Dogana al Palazzo Vecchio, dall'Inferno Dantesco alle "Pietà", dagli antichi dei della mitologia ellenica sino al Dio apocalittico del Savonarola. Ma nella memoria comune, lo spirito di Botticelli è prima di tutto racchiuso in due suoi capolavori: la "Primavera" (1478-82) e la "Nascita di Venere" (1483-85). Dopo un oblio di oltre 300 anni, nel XIX secolo la sua riscoperta avverrà ad opera dei Pre-Raffaelliti: il poeta e pittore Dante Gabriel Rossetti acquisterà per poche sterline il "Ritratto di Smeralda Bandinelli" (1472) traendovi ispirazione per alcune delle sue opere più affascinanti. È solo l'inizio di un'autentica Botticelli-mania, che si protrarrà fino a oggi toccando la fotografia, la moda, il mondo dello spettacolo. --