Senza Titolo
Attività socialmente utili per tutti e la possibilità di cumulare i lavoretti stagionali fino a tremila euro senza perdere il reddito di cittadinanza. Sono due misure annunciate, ma che vengono approfondite nell'ultima bozza della manovra. La legge di bilancio assicura anche per 12 mesi l'esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali ai datori di lavoro privati, che nel 2023 assumeranno con contratto a tempo indeterminato percettori del reddito di cittadinanza. Per il resto, il provvedimento conferma l'abolizione del sussidio a partire dal 2024, mentre l'anno prossimo gli occupabili riceveranno l'assegno solo per otto mesi. Saranno obbligati a frequentare un corso di formazione per sei mesi e al primo rifiuto di un'offerta congrua perderanno l'assegno. Il taglio riguarderà 404 mila famiglie su poco più di un milione che usufruiscono dell'aiuto. Il risparmio per le casse dello Stato è di 734 milioni, per una spesa di quasi 9 miliardi annui. L.Mon. --© RIPRODUZIONE RISERVATA