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AmbienteNon tutta la politicaè inadempienteCaro direttore,la lettera "Ambiente - L'inquinamento rovina la nostra terra" pubblicata qualche giorno fa in questa stessa paginasulla Provincia Pavese ha attirato la mia attenzione.La lettrice anonima segnala, con piena ragione, che la provincia di Pavia è gravemente bistrattata da scelte politiche che hanno determinato un deterioramento del nostro bellissimo territorio e il primato di maglietta nera per inquinamento ambientale e numero di decessi per tumore. Denuncia, inoltre, che la situazione sembra passata inosservata.Capisco perfettamente l'amarezza della gentile e attenta lettrice ma ritengo utile fare dei distinguo.Il Movimento 5 Stelle, dopo un lungo e tortuoso cammino, ha ottenuto che all'interno della Costituzione Italiana sia stata inserita la tutela dell'ambiente e degli animali: "La Repubblica tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali". Non solo. Come Consigliere regionale del M5S in Lombardia, eletto nel territorio pavese, per tutto il mio mandato, mi sono battuto esattamente in direzione opposta alle politiche di sfruttamento del territorio e l'ho fatto denunciando, anche su questo giornale, ogni danno e abuso ambientale. Alcuni, veri e propri oltraggi al nostro territorio: qui voglio ricordare che, proprio grazie al mio interessamento e quello del Movimento 5 Stelle, a Casatisma si è riusciti a ottenere il dimezzamento dell'area prevista dal progetto logistico che originariamente toglieva totalmente al complesso storico Palazzo Mezzarba la prospicienza verso le colline dell'Oltrepo pavese. Inoltre, durante il mio mandato ho ottenuto, con un ordine del giorno al bilancio, cospicui fondi per mettere in sicurezza l'area della Ex-Vinal a Santa Giuletta che ad oggi rappresenta purtroppo un rischio concreto di "bomba-ecologica".Colgo inoltre l'occasione per invitare la lettrice e tutti i cittadini pavesi ad una nuova piantumazione prevista per il giorno 3 dicembre 2022, presso il Parco del Sorriso a Pavia in via Moggi. Il Parco è dedicato alla compianta amica e collega Iolanda Nanni che ha fatto della salvaguardia del territorio pavese la missione della sua attività politica. Non è corretto fare di ogni erba un fascio e, mi auguro, che i cittadini sappiano riconoscere e premiare le realtà politiche che si sono realmente spese a tutela dell'ambiente e della salute.Simone Verniconsigliere regionale M5SPaviaPiazzale S. Giuseppedi male in peggioDopo averlo inutilmente segnalato alla polizia locale, provo segnalandolo anche a voi nella speranza che magari possiate essere più ascoltati.La "nuova" piazza San Giuseppe pare sia nata molto male ma è destinata a finire peggio.Oltre al nuovo ponte ancora con protezioni laterali provvisorie in cemento e pare oramai dimenticate (che quelle installate non siano adeguate?), il piazzale è diventato un bivacco e dormitorio: addirittura il passaggio pedonale sotto il ponte è "arredato" con sedie e giacigli di fortuna, oltre che da immondizie lasciate dagli occupanti.La bella piazzetta pedonale (e sottolineo pedonale) di fronte alla chiesa San Giuseppe è oramai un parcheggio, senza che nessuno se ne occupi e faccia rispettare i divieti malgrado le segnalazioni.Insomma, la nuova struttura urbana che già non era nata nel migliore dei modi ora è lasciata dopo pochi mesi al degrado, con un'amministrazione distratta probabilmente da altre questioni.Ma chi abita il quartiere, dopo oltre un anno di disservizi legati alla chiusura del ponte ed ai lunghi lavori, questo non se lo meriterebbeNicola Violini. PaviaClimaIl mondo aspettarisposte velociDi recente ci sono state varie manifestazioni di protesta come imbrattare i musei o bloccare le strade: pochi hanno compreso il significato dei gesti, il nostro pianeta merita tutela e non è con lo scompiglio che si risolve il problema.Non esiste un modo giusto di manifestare, le art action sono controproducenti ed allontanano dalla causa più persone invece di sensibilizzarle.Il cambiamento climatico esige risposte veloci e ampie, gli ecosistemi si stanno degradando in modo vertiginoso e pare che ancora una volta i signori del G20 hanno dimostrato il loro ruolo distaccato dalla realtà, sottovalutando il reale fabbisogno del pianeta.Ciononostante il percorso è avviato per cambiare stili di vita il che può far pensare che si può trasformare una speranza in una previsione.Luisemi. Zeccone